Siamo in un momento cruciale della costruzione del progetto gratuitista. Più il partito capibara diventa reale più reali e pragmatiche sono le questioni che dovremmo affrontare. Prima fra tutte quella dell’organizzazione e di conseguenza quella della diversità di idee e approcci rispetto a molti temi. In vista dell’auspicabile salto di scala rispetto al numero di persone che vorranno attivamente contribuire al partito bisogna trovare un modo per affrontare queste problematiche con urgenza e serenità allo stesso tempo.

Dato che la costruzione di consenso intorno a certe tematiche è estenuante se non addirittura impossibile, penso sia fondamentale darci delle regole per evitare quel vampirismo della sinistra che ci succhia l’energia vitale e soffoca l’entusiasmo.

Propongo questo: nel momento in cui diventa evidente che si stanno creando delle divergenze importanti intorno a un certo tema, dovremmo chiederci “è fondamentale trovare consenso su questa cosa IN QUESTO MOMENTO?”. Ovvero, il mancato consenso è un ostacolo che nell’immediato frena la sviluppo del progetto? Se la risposta è sì ovviamente va affrontato e lì inizia un altro discorso. Se la risposta è NO, invece la discussione si può comunque portare avanti ma con la consapevolezza che non si tratta di una questione di vita o di morte e che opinioni anche inconciliabili non rappresentano un problema concreto. In questo modo si allenta la pressione e la tematica si può affrontare più serenamente nel luogo più adatto (che secondo me è di persona o qui sul Sinistraverso, su cui si potrebbe creare una community apposita per questo tipo di dibattito).

Che ne pensate? Potrebbe anche essere una regola presente nello statuto.