Ciaooo, vai a vedere ora il terzo pilastro, abbiamo accolto un po’ dei tuoi feedback :)
efallom
Contatto Delta
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Cominciare la giornata ownando Capezzone su Canale 5: Fatto
Ciao! È un’iniziativa interessante, ma non so quanto serva prendersela con Banca Etica. La scelta di chiudere il conto ad A/I serve soprattutto a tutelare le altre correntiste presso la banca, poichè se la banca avesse mantenuto intatto il rapporto con A/I sarebbe stata iscritta a sua volta alla lista di associazioni terroriste negli USA, con conseguenti sanzioni per le sue clienti, oltre che probabilmente rischi per i loro risparmi.
- 2 months
Ciao!
Il documento di 140 pagine non è tutto il programma del partito capibara, ma solamente la parte relativa alla riforma del lavoro.
Ovviamente la transizione ecologica è una parte necessaria del percorso che ci porterà alla vita bella che desideriamo, ma la progettazione di dettaglio di quest’ultima è ancora in corso, come tutte le altre parti del nostro programma.
Lo strumento che usiamo per sviluppare il programma sono le REPA, REti di Progettazione Aperta, che radunano persone con le competenze e il desiderio di progettare nel dettaglio tutte le riforme del partito capibara, e che stiamo lentamente rendendo disponibili a tuttə per contribuire o farle proprie e utilizzarle altrove.
Ciao Matteo, e benvenuto 😁
Con la Collettiva Meridionalista stiamo ragionando su vari temi, tra questi il rapporto tra cittadinanza e istituzioni.
Siamo statə portatə a considerare lo stato come quell’entità benevola che dovrebbe garantire i servizi necessari alla nostra sopravvivenza, ma questa visione non ha riscontro nella realtà.
La Repubblica Italiana è un’istituzione oppressiva e coloniale, tanto più nei territori del Sud e nelle Isole, e in quanto tale interessata solo all’estrazione di risorse di ogni tipo e allo sversamento di rifiuti industriali.
Rivendichiamo il diritto ad amare radicalmente i territori e le comunità che viviamo, prendendoci cura di queste e assumendoci la responsabilità di costruire le infrastrutture necessarie alla realizzazione della società gratuitista dal basso; facendo libero uso del nostro tempo e dell’abbondanza riconquistata al sistema di oppressione.
Detto questo, noi ce la costruiamo e noi ce la progettiamo! Quindi se ti va di metterci su la testa insieme sali pure a bordo 🫒
Per me “free as in free beer-ism”, ma capisco che possa non piacere.
Secondo me su alcune cose non ci hanno proprio preso del tutto… sembrano quasi fare confusione tra post-capitalismo e socialdemocrazia.
CapiBar•29-30 agosto: perché anche le gratuitiste dovrebbero scendere in piazza contro il DDL Sparatuttobyefallom
2 monthsDai che ficata!!!
SIiii raduniamo Comoooo :D
Bacheca aggiornamenti•Organizziamo il primo VideoFestival TransLocale del Movimento Gratuitista?!byefallom
2 monthsMi piace tantissimo questa idea!!! Per l’organizzazione ci sono :D
- 2 months
Ciao! Grazie per il suggerimento, non lo conoscevo! me lo sto procurando per farmi un’idea, ma il presupposto sembra entusiasmante!
EDIT: gasa

Mi sembra una base interessantissima su cui costruire una narrazione per un sistema fiscale piú giusto!
a me piace tantissimo quello in alto a sinistra, punkute assoluto e immediatamente replicabile con una bomboletta XD
Già immagino questi appiccicati in giro per Milano

- 2 months
Aggiungo altre realtà emerse dalla collettiva meridionalista:
Su due piedi su Bari:
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Bread & Roses e Locale Dischi (sono due realtà affini),
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ex-Caserma Rossani ma non so che aria tira lì.
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Tutt* Collective (transfemminismo)
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savecostaripagnola (ambiente)
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Collettivo NoTAP (salento)
Poi seguo con interesse
- Napoli monitor (media)
- Potenza Project (Basilicata c’è qualcun@??).
Uscendo dai confini meridionali:
- Altra Economia (potrebbero darci una grande mano sugli aspetti economici),
- Cronache Ribelli.
- Attivisti/persone sui social: Irene dicecose + Martina Mencucci;
- fumettisti: Carloilcane
- Scienceforthefuture
- www.wikimafia.it
- cibo - artista antifa di Verona
Invece su Napoli e città metropolitana:
- stop biocidio
- mare libero
- no america’s cup
- disoccupati organizzati
- gridas
- movimento terremotati campi flegrei
- Associazione Transessuale Napoli
Ah, per il movimento no autonomia differenziata ho il numero di una persona che sta a milano.
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CapiBar•Pubblicità spam gratuitista sotto il manifesto di pro Italia+ cosa ne pensate del manifesto in se?byefallom
2 monthsCiao, mi sembrano fascisti.
Rompere le barriere relazionali tra soggetti e tra soggetti e piante. F
Non é relativo al tema, ma che che ne pensereste di un bel logo/banner per il sinistraverso? Al posto di questo intendo

allora adoro quello scuro, é bellissimo, i bottoni con il contorno gradiente trippy sono fantastici!!!



Ciao, io ho dei dubbi sul concetto di “plenaria”.
Secondo me in questo momento non è quello di cui abbiamo bisogno.
Temo che rischi di escludere diverse soggettività.
Ripartirei dal discorso dei nodi di fiducia e delle varie collettive, e cercherei di promuovere l’incontro dal vivo attraverso questi spazi.
Proporrei di fare più incontri locali o translocali, ma di abbandonare il concetto di assemblea plenaria.
Perchè questa logica ci porta intrinsecamente a tracciare un confine intorno al movimento, escludendo necessariamente determinate soggettività.
Inoltre, credo che possa esacerbare ulteriormente eventuali situazioni di malessere legate a fratture relazionali non sanate.
Capisco che l’esigenza di un momento associativo del genere può originarsi da perplessità relativamente al percorso del movimento. È giusto che se ne discuta, ma proporrei di farlo in una collettiva apposita, che sia aperta e annunciata dal capibarabot.
Non ho mai scritto che non ci dobbiamo vedere a livello translocale, ho scritto che non possiamo pretendere di vederci TUTTƏ nello stesso luogo, fisico o virtuale che sia.
Dico di più, fondiamo queste aps e finanziamoci i viaggi per incontrarci in varie parti d’Italia.
Una modalità potrebbe essere che la collettiva che organizza l’incontro decide a quante e a quali compagne che desiderano partecipare da altre città, rimborsare il viaggio.
Per me la parola plenaria significa che l’assemblea radunata in quel luogo e in quel momento si riconosce l’autorità di decidere per l’intero movimento.
Eviterei il più possibile che un singolo raggruppamento di persone, per quanto nutrito, si consideri “tutto il movimento”.
Per il resto condivido l’esigenza che siano affrontati temi strategici per il movimento. Se lo spazio per ascoltarla e indirizzarla non c’è creiamolo, ma personalmente credo che debba essere il più aperto possibile.