Capibaras! Il governo Meloni sta mettendo a grave rischio la fauna selvatica, la biodiversità e l’incolumità delle abitanti umane e non umane del nostro Paese (e te pareva!).
Il cosiddetto DDL Caccia - voluto da Lollobrigida per comprarsi i voti dei cacciatori, della lobby agricola e dei produttori di armi - è già stato approvato dal Senato.
Il provvedimento, grottescamente propagandato come atto di cura per il territorio, per gli ecosistemi e per la produzione agroalimentare, ha l’obiettivo di fare a pezzi la legge sulla tutela della fauna del 1992.
Il successo di questa imboscata avrebbe un impatto devastante su più livelli. E noi non possiamo restare a guardare.
Cosa prevede il DDL in sintesi?
- L’ampliamento potenzialmente illimitato dei periodi di attività venatoria, anche in momenti delicati come quello della nidificazione.
- L’aumento delle specie cacciabili, includendo persino specie protette dalle normative europee come lo stambecco e l’oca selvatica.
- L’uso dei richiami vivi: uccelli catturati e tenuti prigionieri per attirarne altri durante gli appostamenti.
- La possibilità di sparare praticamente dappertutto: terreni privati, foreste, spiagge, luoghi innevati, ampie zone di parchi finora protetti, persino aree cittadine. Rischiamo di beccarci un proiettile in testa mentre passeggiamo tranquille.
- L’autorizzazione a cacciare di notte, utilizzando strumenti finora vietati come i visori notturni e i silenziatori (!).
- L’aggiramento del divieto europeo di usare munizioni a base di piombo nelle zone umide, con gravi conseguenze ambientali.
- Il divieto di protestare contro l’uccisione di animali, con sanzioni che possono arrivare fino a 9.000 euro.
Questo scempio si sta consumando nel silenzio dei media di regime. Ma per fortuna associazioni, collettive, gruppi e soggettività impegnate nell’attivismo ambientale e per i diritti animali hanno organizzato una serie di presidi in diverse città italiane, che si raduneranno il 29 e il 30 agosto.
Come gratuitiste siamo convinte che il diritto a godere appartiene a tutto il vivente. Per questo invito tutte coloro che ne hanno la possibilità a scendere in piazza al fianco di chi, come noi, lotta per un futuro migliore.
Elenco dei presidi (in aggiornamento)
AREZZO — 29 AGOSTO, ore 17:30 - Piazza San Jacopo - Organizzatore: Muschio ODV
BOLOGNA — 29 AGOSTO, ORE 17:00 - Piazza Galvani - Organizzatori: LottAntispecista e singolɜ attivistɜ
BRESCIA — 29 AGOSTO - Piazza Duomo - Orario da definire - Organizzatori: No Food No Science e Extinction Rebellion Brescia
CREMONA — 29 AGOSTO, ORE 10:00 - Corso Vittorio Emanuele, fronte Prefettura - Organizzatori: LAV Cremona, Cessate il fuoco Paladine per la Palestina - Aderenti: Legambiente Circolo Vedo Verde Cremona, Associazione Amici dei Mici, LIPU Cremona
MACERATA - 29 AGOSTO, ORE 18:30 - Piazza Mazzini - Organizzatori: Salviamo il Futuro odv - Aderiscono: LAV Macerata, Collettiva Zero Branco, LAC, Casa Galeone, Amare Sibille
MANTOVA — 30 AGOSTO, ORE 18:30 - Piazza Martiri di Belfiore - Organizzatore: No Food No Science
MILANO — 29 AGOSTO, ORE 18:00 Via Messina 45, angolo Corso Cenisio, di fronte alla sede della Federazione Italiana della Caccia Sezione Provinciale / Federcaccia Milano Monza Brianza - Organizzatore: No Food No Science
PALERMO - 29 AGOSTO, ORE 17:00 - Piazza Giuseppe Verdi (Teatro Massimo) - Organizzatori: Singolɜ cittadinɜ con il supporto di LAV Palermo
PORDENONE - 29 AGOSTO, ORE 17:30 - piazza XX Settembre - Organizzatori: Ecotransfemm Baba Jaga - Aderiscono: Lav, Lac, Fvg Pride, PoligoNO, Iniziativa Libertaria, Rifugio il Bosco di Morgana
ROMA - 29 AGOSTO, ORE 17:00 - Largo dei Lombardi - Organizzatore: Rete Ecosocialista Romana
VERCELLI — 29 AGOSTO, ORE 17:00 - Via Cavour, angolo Mondadori - Organizzatore: Parte in Causa Antispecismo Radicale - Aderenti: Cani Sciolti, Oasi Santa Giuliana, Zero Intensivo
VERONA — 29 AGOSTO, ORE 18:30 - Piazzetta Scalette Rubiani - Organizzatore: No Food No Science - Aderenti: Extinction Rebellion Verona


