Lo scorso 16 ottobre gli studenti delle superiori hanno scioperato in massa in tutta Italia, con manifestazioni nell’ordine delle decine di migliaia a Roma e Torino, e numerose migliaia anche a Firenze, Bologna e Napoli (ma cortei e manifestazioni sono state capillari in tutto il paese). La radicalità dei giovanissimi ha inoltre investito le piazze […]
Ciao Lorenzo! Condivido abbastanza la linea, ma devo fare una piccola nota che mi confonde (anche del post di dibi): non capisco da dove venga la percezione che non ci siano militanti gratuitiste in Lazio, numericamente siamo la collettiva locale più numerosa ahahah
Detto questo, appoggio la data per un incontro translocale, ma non lo considererei un incontro plenario. Ormai siamo abbastanza da rendere quasi impossibile organizzare un evento del genere senza lasciare qualcuna indietro. E per quanto gli spazi meridionali non siano enormi numericamente, non penso sia corretto non considerarne l’esistenza.
Magari potremmo coordinare una serie di incontri locali, con una restituzione online? Noi a Roma facciamo già riunioni abbastanza di frequente e penso sarebbe molto semplice.












Beh perdonami, farlo a Firenze in questi termini gioverebbe a Roma, Bologna e le collettive toscane, per esempio. Il messaggio che intendevo trasmettere è che ci sono molte militanti dedicate principalmente a iniziative sul territorio e quindi con scarsa visibilità dall’esterno, scegliere “dall’alto” dove farlo inevitabilmente farebbe sentire queste persone messe da parte.
Detto questo, io sono assolutamente d’accordo con la volontà di vederci di persona, penso anch’io sia importantissimo. Però allo stesso tempo definirla “plenaria” darebbe a questo incontro un’ufficialità che non penso abbia e che sicuramente non è stata negoziata