Ciao a tutte!

Oggi nella collettiva Bologna stavamo discutendo dell’uso dell’intelligenza artificiale, e stavamo pensando: dato che promuoviamo la piena automazione, non dovremmo anche pensare ai rischi che automazione e intelligenza artificiale portano con sè?

Inteso come rischi di varia natura, ad esempio ambientale, educativo e cognitivo per le nuove generazioni, uso nell’ambito artistico…

Visto che come movimento ci proponiamo questo, non dovremmo esplicitare anche il limite dell’uso della tecnologia entro confini di sostenibilità e utilizzo consapevole?

Per questo ci era venuto in mente che una buona cosa potrebbe essere la scrittura di una REPA sulla gestione dei rischi dell’AI o qualcosa di simile.

Poi voglio riportare una discussione interessante avvenuta in privata con un’altra persona che anonimizzerò, che alimenta un dibattito che ho voluto riportare su Lemmy per continuarlo insieme:

X: “Io una soluzione l’avrei. Il fatto è che gli LLM sono di fatto buoni quasi solo per automatizzare attività che in un mondo sano neanche esisterebbero, tipo la robaccia manageriale. O la scrittura rapida di codice che non te ne frega sia buono ma che in un modo o nell’altro faccia qualcosa. I modelli generativi di altri media generano cose che tipicamente le persone fanno per divertimento, quindi anche lì, boh Polistirolo e benzina creano qualcosa che potrebbe essere utile a riprenderci le RAM dai datacenter. L’automazione industriale per fortuna non si fa con questa roba, che viene tutta messa nello stesso calderone però così tutti credono che gli LLM portino impatto positivo al mondo”

Manu: "non ho capito bene: quindi una REPA riduzione dei rischi dell’intelligenza artificiale non serve perchè già togliendo la robaccia manageriale eliminiamo i rischi? io non credo che l’intelligenza artificiale però sia solo quello nel mondo odierno e magari anche quello futuro

X: “No no, intendevo che secondo me la riduzione rischi con gli LLM (quelli che ora a causa della propaganda sono diventati “l’intelligenza artificiale”) si attua togliendo gli LLM, che non portano alcun beneficio misurabile all’umanità. Perché tanto il loro unico beneficio lo portano aumentando marginalmente la produttività in contesti che comunque non serve esistano. Cioè spero che non servirà continuare a scrivere email tutte uguali o codice raffazzonato per rispettare le scadenze del padrone”

Manu: “cioè lasciare l’uso dell’intelligenza artificiale solo in alcuni ambiti e “toglierli” alla gente comune?”

X: “Secondo me la REPA dovrebbe soprattutto approfondire il tema! Perché per quanto ChatGPT e il sistema che filtra i pomodori marci su un nastro trasportatore siano entrambi intelligenza artificiale, sono due cose drasticamente diverse”

Aggiungo io, LLM = Large Language Mode, ovvero i vari ChatGPT, Claude, Gemini… Lo aggiungo a beneficio di chi, come me non lo sapeva. Io sono andata a cercarlo 😁