Xenodibi

nel comunismo di lusso è tutto gratis

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Cake day: November 27th, 2025

Ciao Ame!

Da diverse settimane si parla dell’idea di organizzare un incontro fisico tra le persone militanti del movimento gratuitista, un’occasione per discutere di strategie, mettere insieme idee, condividere esperienze e capire come muoverci collettivamente nei prossimi mesi per iperstizionare, trasformandolo in realtà, il nostro grande sogno.

L’altro ieri abbiamo avuto una fantastica call all’interno della collettiva Instagram, durante la quale questa proposta è emersa nuovamente e si è iniziato a ragionare sulla possibilità di incontrarci nel fine settimana del 7-8 novembre.

Originariamente queste due giornate erano state immaginate come un momento dedicato al lancio ufficiale del Partito Capibara, al quale invitare tutti i collettivi del Movimento, proponendo loro di salire a bordo del “partito flottilla”. Questa prospettiva è però progressivamente passata in secondo piano, anche alla luce dell’aumento delle firme necessarie per presentare una lista alle elezioni, passate da 120.000 a 450.000. Una trasformazione che ci impone di ripensare la strategia, orientandola maggiormente verso una dimensione iperstizionale, il risveglio delle coscienze e il radicamento territoriale di un’idea capace di trasformare il mondo intero.

Abbiamo però continuato a ragionare sulla possibilità di mantenere quel fine settimana come occasione per incontrarci fisicamente. E allora perché non ritrovarci il 7 e l’8 novembre semplicemente per strategare?

L’idea sarebbe quella di organizzare un raduno translocale, ma con una natura in parte diversa rispetto a quelli organizzati finora. Non tanto un evento pensato per coinvolgere nuove persone, stare insieme, proporre talk, laboratori di immaginazione e altre attività, quanto soprattutto un momento di confronto tra chi già partecipa attivamente al Movimento (ovviamente aperto a chiunque). Un’occasione per incontrarsi fisicamente, condividere idee, pratiche, strategie ed esperienze, confrontarsi sulle prospettive dei prossimi mesi e, soprattutto, permettere alle tante persone che si sono avvicinate al gratuitismo e che stanno militando nei diversi territori di conoscersi, costruire relazioni e immaginare insieme come procedere.

Durante la call abbiamo ragionato anche su quale città potrebbe ospitare questo incontro.

Inizialmente si era pensato a Roma, per la sua posizione relativamente centrale e la possibilità di raggiungerla da diverse parti d’Italia. È però emerso che, attualmente, la maggior parte delle persone militanti del Movimento gratuitista si concentra soprattutto nel Centro-Nord (purtroppo!), e che forse avrebbe senso privilegiare una località facilmente raggiungibile dal maggior numero possibile di partecipanti.

Da qui è emersa l’ipotesi di Bologna, ma confrontandoci ulteriormente è venuta fuori anche la possibilità che Milano possa essere, in questa fase, la soluzione più funzionale. Milano sarebbe infatti facilmente raggiungibile da Torino, dalla Liguria, dal Veneto, da Trento e anche da Bologna, pur risultando naturalmente meno comoda per chi arriva da Roma o dal Sud. Inoltre, un elemento da non sottovalutare è che la collettiva milanese è attualmente la più numerosa del movimento. Cioè l’obiettivo è trovare una città che possa essere il più facilmente raggiungibile da quante più persone e dunque il più possibile partecipata.

Ovviamente si tratta soltanto di ipotesi, tutte da discutere collettivamente.

L’intenzione, in ogni caso, sarebbe quella di organizzare qualcosa di semplice, leggero e poco dispendioso dal punto di vista organizzativo, senza costruire necessariamente un grande evento con talk, musica, palchi, etc… Quello che ci interessa, almeno in questa occasione, è soprattutto creare uno spazio in cui incontrarci, confrontarci liberamente, mettere in comune le nostre esperienze e iniziare a elaborare insieme strategie e prospettive per i prossimi mesi.

Credo che, dopo tutto quello che è successo in questi mesi e le tante persone che si sono avvicinate al movimento, possa essere davvero una bella occasione per conoscerci meglio, rafforzare i legami tra le diverse collettive e dare maggiore concretezza al percorso che stiamo costruendo.

Che ne pensate? Vi piacerebbe organizzare un momento del genere? E cosa pensate delle date e delle possibili città?

Apriamo la discussione e proviamo a capire insieme se e come rendere possibile questo incontro!

2 months

Che cuccioli, già 20 anni fa suscitavano l’immaginario della chillness che suscitano oggi. E poi che carini che si rincorrono a vicenda per ore quando fanno l’amore, una corsetta cute e poi bagnetto nell’acqua. I loro predatori naturali sono giaguari, caimani e opossum (gli rapiscono i cuccioli), ma al di fuori di queste fatiche della vita, la loro esistenza è una vera e propria mammiferanza: se ne stanno lì a godere del presente, giocare, stare in comunità. Ognunə avrà il suo passatempo preferito e possono soddisfare tutti i loro bisogni, sostenendosi l’un l’altrə.

E poi mi piace molto l’elemento Acqua, dei capibara: immagino una grande onda che travolgerà via il capitalismo e tutti gli strati dell’oppressione!

Ciao ame, è entrato in contatto con noi un ricercatore/professore spagnolo che vive a Brescia. Ho preso carico io della chiacchera con lui, scrive per un giornale spagnolo che si chiama https://zonaestrategia.net/ e lui ha STRA voglia di portare il gratuitismo in Spagna. Ci ho parlato al telefono: è un tipo gasatissimo, super entusiasta, un filosofo che ci segue da tanto tempo e, di fatto, sarà il nostro “anabattista” che porterà questa utopia mobilitante al di là dei Pirenei! La sua intenzione è iniettare questo pensiero nella sinistra radicale spagnola!!!

Abbiamo concordato un’intervista collettiva fisicamente sabato 26 settembre a Padova, per avere più voci che raccontino il movimento. Io e Robin pensavamo di sguinzagliare il gruppo “animalette social” e coloro che quel fine settimana vorranno venire a trovarmi a Padova e farci un bel weekend insieme!

PS: aggiorno anche che ieri ho fatto l’intervista con Pressenza che il gruppo Instagram Partito Capibara ha passato al gruppo ufficio stampa, ne uscirà un’articolo. Andrea della rivista ha anche detto che gli piacerebbe organizzare un webinar più avanti!

  • Ho letto, è esattamente il punto della nostra riforma: riscrivere la fiscalista generale per spostare il carico tributario dai poveri ai ricchi. È vero quello che dice l’articolo, ma secondo me i ricchi pagano molto meno del 32%, infatti se sono davvero ricchi e guadagnano esclusivamente redditi da capitale (non da lavoro):

    • non pagano contributi sociali
    • non pagano L’IRPEF, ma imposte proporzionali sostitutive inferiori al 26%
    • hanno un casino di sgami fiscali che i ricchi ben conoscono

    Ad esempio, un miliardario che spostasse la propria residenza fiscale in Italia, oggi paga solo 300.000 € all’anno di quota fissa, che magari può essere pari allo 0,05% del suo reddito da capitale annuo. È una legge che ha fatto Renzi, ed è per questo che oggi l’Italia è considerata un grande paradiso fiscale, per i ricchissimi il migliore d’Europa, basta andare a vedere quanti padroni di merda ricchissimi si sono trasferiti qui, soprattutto a Milano, negli ultimi anni.

    Correggerei l’articolo dicendo che l’art. Costituzionale è il 53, non il 73, quello che parla di progressività fiscale

Ciao a tuttu, questo novembre a Bologna terremo il primo grande evento politico in cui il Partito Capibara si presenterà al Movimento, offrendo la propria strategia di incursione istituzionale e speronamento del Parlamento.

La strategia la conosciamo: offrire al movimento di indicare dell* militanti da scagliare come parlamentari in Parlamento. Il tutto sarà in equilibrio intersezionale, privilegiando come parlamentari coloro che sono a rischio repressione / carcere, e comunque gente che lotta in prima linea, che non è interessata ad alcuna carriera parlamentare ma che sa che dalla posizione del Parlamento potrà offrire una leva in più di lotta alle vertenze territoriali.

A novembre proporremo questa strategia. Ma è normale che nessunx ci dirà “oh eccoci ci stiamo assolutamente!”. È molto più probabile che questo sarà l’inizio di un lungo dibattito con il Movimento che si concluderà operativamente solo se noi riusciremo effettivamente a candidarci alle elezioni del 2027. Solo a quel punto effettivamente, forse, ci diranno di sì.

Mi sono trovato settimana scorsa a fare una riunione operativa con l* autonom* di Bologna e abbiamo fatto una prima stesura di collettivi del Movimento da coinvolgere. Vi sottopongo questo primo elenco (mi ha aiutato anche Adri per le realtà in lotta antispecista).

Vi chiedo di aggiungere a questo elenco tutte le realtà che voi ritenete opportune da coinvolgere. Tutte le realtà che lottano dal basso, in modo radicale, tenendo conto di tutte le intersionalità necessarie

Le realtà sono di seguito catalogate per categoria intersezionale (più o meno):

LAVORO:

  • GKN
  • Sudd Cobas
  • SiCobas
  • Portuali di Livorno (GAP)
  • Portuali di Genova (CALP)
  • USI
  • CUB
  • ORSA (Calabria)
  • USB
  • ADL Cobas
  • CLAP
  • Basic Income Network / Effimera

SCUOLA:

  • Educatrici arrabbiate
  • Cattive maestre
  • Insegnanti per Gaza
  • Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole

DISABILITÁ:

  • Disabili Pirata
  • Disability Pride (tutte le realtà che afferiscono)
  • Comitato Diritti per Disabilità
  • Marco Campanini (attivista)

AMBIENTE:

  • Ultima Generazione
  • Extinction Rebellion
  • Fridays For Future
  • Legambiente Bologna (…poi tutti i comitati territoriali:)
  • noPonte
  • noTAV
  • noBASE
  • comitati di Mondeggi
  • Campi aperti
  • SOS Rosarno (Francesco Piobbichi)
  • realtà attive sul fronte acqua?

SALUTE:

  • Rete Ambulatori Popolari (Luca Negrogno)
  • Medicina Democratica
  • Coordinamento Regionale Sanità Lazio
  • Riapriamo Villa Tiburtina (Roma)
  • Forum per il Diritto alla Salute
  • Assemblee dei Consultori e delle Libere Soggettività (Roma)
  • Brigate Basaglia
  • Coordinamento Difesa 194
  • Diritti Senza Barriere
  • Siamo Tutti Ippocrate
  • Collettivo Divergente Città Nuova (Molise)
  • Comitati per la Salute Sicilia
  • Consultorio Autogestito Mi Cuerpo Es Mio (Catania)
  • Chi si cura di te?
  • S.O.S. Salute Pubblica Liguria
  • CoveSap Coordinamento Veneto Sanità Pubblica
  • Brianza SiCura
  • Comitato Anchise Difesa RSA/RSD
  • CDSA (Comitato per il Diritto alla Sanità delle persone anziane malate e non autosufficienti)
  • Le Piagge (Casa della Salute di Firenze)
  • Riapriamo il Maria Adelaide (Torino)
  • Comitato Antica Terra di Lavoro (Caserta)
  • Qui si muore - SOS Molise
  • Comitato per il Diritto alla Salute del Varesotto
  • Telefono Viola

MIGRANTI / REPRESSIONE / ANTISIONISMO:

  • Antigone
  • Movimento Migranti di Napoli
  • Immigrital (Milano)
  • Francesca Albanese
  • Giovani Palestinesi
  • Movimento NoCPR
  • Refuges Welcome
  • SeaWatch
  • Mediterranea
  • OpenArms
  • Rescue
  • Giuristi Avvocati per la Palestina (altre reti di avvocati?)
  • BDS
  • Palestine Action
  • Flottilla --> Toni / Freedom Flottilla (Vincenzo Fullone)

TRANSFEMMINISMO:

  • FEM.IN Cosentine in Lotta
  • NUDM (i vari nodi)
  • Smaschieramenti
  • Brigate Rosa (drag queen bresciane)
  • Mariano Gallo / Priscilla (attivista)
  • Libreria delle donne (Roma)

ANTISPECISMO:

  • No Food No Science
  • ⁠Brigata Bestiale (che ha il rifugio in provincia di Bologna)
  • ⁠Ippoasi (rifugio politicizzato)
  • ⁠Marco Reggio (attivista antispe anarchico), su IG è cospirazioneanimale
  • ⁠Martina Micciché (attivista)

FREE E OPEN SOURCE:

  • (?)

ANTIPROIBIZIONISMO:

  • (?)

SPORT POPOLARE:

  • Calcio Popolare Lebowski (Firenze)
  • Sant’Antonio (Milano)
  • All Red (Roma)
  • La Resistente (Genova)
  • ChinaTown (Padova)
  • Neruda (Torino)
  • Le Sberle (Milano)
  • Rebel (Val Susa)

ARTISTX MILITANTI:

  • PierPaolo Capovilla

ALTRI COLLETTIVI MILITANTI IN GENERALE:

  • Aforas (Sardegna)
  • Catai (Sicilia)
  • La Base (Cosenza)
  • Comitato Liberi Pensanti (Taranto)
  • Centri Sociali del Nord-Est (Juna/Bocciodromo, Parin, Rivolta)
  • Disobba di Bologna (Labas / Tpo)
  • Autonom* di Bologna (Ex Centrale, Cua, Plat)
  • VAG (Bologna)
  • ASKA (Torino)
  • Manituana (Torino)
  • Gabrio (Torino)
  • Cantiere (Milano)
  • Lambretta (Milano)
  • Zamu (Milano)
  • Magazzino47 (Brescia)
  • Eretica (Modena)
  • Wish Parade (Firenze)
  • Smash Repression
  • Rete Centri Sociali delle MArche
  • CSA Germinal Cimarelli (Terni)

LISTONE DI MEDIA PERCHÈ NO

  • Voice Over Foundation
  • ActaMedia
  • FADACollective
  • OttolinaTV
  • CapibaraMedia

(altro?)___

Ciao ame,

in questi giorni io, Robin e Minette stiamo mettendo in piedi un gruppo organizzato dedicato all’ufficio stampa. La modalità operativa vorrebbe essere la seguente:

  1. C’è un evento (magari un cerchio gratuitista o qualsiasi cosa)
  2. Avvisiamo tutti i giornali di quel territorio che c’è quell’evento.

Es: l’11 settembre ci sarà un cerchio gratuitista a Livorno. Noi faremo un elenco di tutti i giornali di Livorno e li bombarderemo di “ehi ciao lo sapevi che ci sarà questo evento?” “vuoi parlare di noi?”

Questo discorso può essere rivolto anche a radio, influencer, etc. Chiunque volesse partecipare al gruppo ufficio stampa, si faccia avanti!!

PS: un aggiornamento sul lancio della raccolta firme. Ieri, a 5 giorni dal lancio, io e Robin abbiamo scritto ai contatti giornalistici che abbiamo in rubrica per comunicare loro che abbiamo lanciato il partito capibara. Abbiamo scritto a:

  • Repubblica Bologna
  • Pagella Politica
  • Adkronos
  • Il Fatto Quotidiano
  • Open

Per ora ci hanno riposto alcuni rimandandoci alla settimana prossima, dopo ferragosto, per scrivere un articolo su come sta andando il lancio del Partito Capibara.

3 months

Ciao a tuttu!

Vi comunico con gioia che, dopo tanti confronti interni, ho creato una nuova comunità all’interno del nostro Lemmy. Si chiama Bacheca Aggiornamenti, ed è un luogo pensato per condividerci aggiornamenti operativi / strategici / organizzativi sulle attività del movimento.

In pratica aggiornamenti su quello che fanno le collettive, sia territoriali che non, ma anche sui progetti che vengono portati avanti in tutto l’ecosistema gratuitista, dai protocolli agli eventi all’ufficio stampa alle novità informatiche etc.

È uno spazio pubblico pensato come una bacheca aggiornamenti, in cui possono viaggiare anche semplici report di quello che succede. Io la userò abbondantemente per comunicarvi tutto quello che faccio, per discuterne insieme e raccogliere confronti e feedback, ma anche energie nuove.

È anche un’ottima finestra utile alle persone nuove per gasarsi nel vedere quante cose incredibili portiamo avanti!

E mi raccomando, è uno spazio pubblico! Quindi se avete aggiornamenti intimi o privati, per quelli utilizziamo le chat e i nostri altri soliti canali.

Un abbraccione! Ci vediamo di là per chi vuole!!

https://lemmy.sinistraverso.org/c/bachecaaggiornamenti

Ciao a tuttu!

Dopo un po’ di confronti interni, ho pensato di mettere in piedi questa comunità di cui sento molto la necessità per avere uno spazio in cui condividere aggiornamenti e riflessioni sul nostro operato.

Siamo tante collettive, territoriali e non, attive su molti fronti per far crescere il movimento gratuitista e per far sì che il partito capibara possa presto speronare il parlamento con un’idea che cambierà il mondo.

In questa comunità possiamo condividere aggiornamenti operativi, strategici e organizzativi di tutte le collettive. Ad esempio:

  • aggiornamenti sul nascente gruppo ufficio stampa
  • aggiornamenti sulle attività della collettiva tech
  • aggiornamenti su quello che fanno le collettive territoriali
  • aggiornamenti su eventi di propaganda e cerchi gratuitisti in giro
  • aggiornamenti su modifiche sito web partitocapibara.it
  • aggiornamenti su allenamento comunicazione televisiva e gruppi social
  • aggiornamenti su operazioni specifiche (es. organigramma delle collettive, statuto di cura, processo accoglienza, etc.)

È una comunità pubblica, quindi se ci sono condivisioni intime o private non bisogna scriverle qui. Il vantaggio di averla pubblica è la massima trasparenza anche verso le tante persone nuove che si avvicinano, che possono vedere come si sta muovendo il movimento, cosa sta facendo, come si sta organizzando e dunque come si può partecipare alle attività in corso. Vedere le attività operative / strategiche / organizzative in corso in una comunità crea senz’altro gaso.

Personalmente poi, per me, è anche una fantastica occasione per avere un canale di comunicazione universale con tuttu per questi temi, che sono quelli per me più impellenti e di cui sento costantemente una necessità di confronto.

Benvenute nella comunità <3

3 months

Ciao ame, ho caricato sul sinistraverso la strategia del Partito Capibara nella sua concezione di “Partito-Flottilla”. È un documento che recentemente ho sottoposto ad alcune modifiche interne, per me questa potrebbe essere una versione definitiva. Ditemi che ne pensate.

Obiettivo di questo documento è presentare la strategia, anche di lungo periodo, di questo “social movement party” ai movimenti, collettivi, soggettività in lotta. È il documento che serve a presentare l’idea di un partito come un vascello, una flottilla appunto, su cui far salire compagne e compagni da scagliare in Parlamento per ribaltarlo.

È fornito di:

  • Un’introduzione
  • Le 3 funzioni del Partito Capibara (iperstizione, progettazione, incursione)
  • La strategia operativa del Partito-Flottilla

Vi chiedo se avete voglia di esporre tutte le vostre visioni al riguardo, anche in termini di comprensione del testo, esposizione, chiarezza, dei contenuti, grazie vvb <3