Siamo tra i fatti particolari della settimana! https://lespresso.it/c/politica/2026/7/17/stupidario-vannacci-roggero-calenda-borghi/63538
Xenodibi
nel comunismo di lusso è tutto gratis
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Ciao raga, ho finalmente scritto l’articolo in cui ricostruisco tutte le combinazioni numerologiche magiche dietro al Mark Fisher Party, dalla tavola ouija del 13 gennaio a tutti gli altri segni. Buona lettura!
https://www.xenowiki.org/blog-it/Perché-abbiamo-organizzato-il-Mark-Fisher-Party-84.html
No vabbe raga, dopo l’incursione a canale 5 contro gli squali del lavorismo duro (metto il link della puntata), il nostro Giuseppe è andato a trovare il signor Giuseppe!!!
Dice che è uno dei nostri!! E venerdì che saremo a Roma per il Fisher Party andiamo da lui a fare amicizia, spiegargli il gratuitismo, farlo sognare, e da qui creiamo una lore meravigliosa che forse ci permetterà di tornare in televisione a mostrare quanto anche il signor Giuseppe desidera una vita libera e gratuitista, dove il lavoro è puro piacere ed è tutto gratiiiissss
vediamo come procedono i prossimi sviluppi, ma siamo proprio delle matte ahahah a presto!!
Ciao raga, vi condivido com’è andata stamattina. Ammetto, ANSIA prima di andare in tv per la prima volta. Morning News è un programma di attualità per anziani, questa mattina voleva mettere a confronto i giovani che non vogliono lavorare con una visione più boomer, anziana, iper lavorista. Più o meno era una trappola, ma penso di essermela giocata bene. Con altre nostre ame ho già avuto modo di fare tanti confronti e analisi sulla puntata. Per capirvi, venivo tacciato di “irrealistico”, e anche ingenuo, e alla fine la puntata è terminata con il presentatore che ha guardato in camera dicendo VIVA IL LAVORO 😅 Ma penso che sia andata bene, la mia coinquilina era orgogliosa del fatto che avessi detto esplicitamente che esproprieremo il 99,999% del patrimonio di Ferrero, e che ho detto parole come cura, godimento, vita bella… Comunque riconosco che non è facile, i tempi televisivi sono molto stretti e corti, ho parlato molto ma sono stato interrotto tante volte. Guardate voi stesse, vi giro il link. Un abbraccio!
Ciao ame, con molta gioia riguardo agli sviluppi recenti e a quanto si stia diffondendo l’iperstizione ormai sempre più a macchia d’olio, vi faccio alcuni aggiornamenti croccanti sugli ultimi 7 giorni:
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Raduno di Padova: mercoledì scorso abbiamo fatto il primo raduno di Padova, ben 90 persone!!! il più grande mai realizzato, e ancorandoci a un collettivo / rete di collettivi che su Padova è molto attivo in università e presso uno spazio che è a rischio privatizzazione, settimana prossima faremo una camminata situazionista immaginifica della città. La collettiva padovana insomma è bella che costituita e numerosa!! Abbiamo anche attacchinato dei volantini “Smarrita voglia di lavorare” in una zona di uffici e il Mattino di Padova, in una squadra di 4 persone, è venuto al raduno e ha scritto questo: https://www.mattinopadova.it/cronaca/partito-capibara-padova-raduno-gratuitisti-y2s6ozre
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Wish Parade di Firenze: questo sabato a Firenze c’è stata la Wish Parade, organizzata dalle fantastiche persone gratuitiste che ci accompagnano in questo percorso: una giornata dedicata al desiderio, all’immaginazione, con i carri che a un certo punto hanno parlato di Mark Fisher, uno striscione GIGANTE attaccato sul ponte con scritto “Per quale desiderio balli?” e uno scettro esoterico composto da 3 maschere capibara che si aggirava diffondendo sticker e volantini. Letteralmente 1200 volantini, 200 opuscoli, caramelle e palloncini che abbiamo distribuito a tutte le persone, una puntata situazionista di pura iperstizione a cui hanno partecipato vrps da Milano, da Padova e da Firenze.
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Video Giovanna Mucciaccia: il giorno prima della street è uscito questo video fatto da giovanna mucciaccia, insieme ad alcune di noi, potentissimooo che diffonde il verbo: https://www.youtube.com/watch?v=KmVR3cOuRQM
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Sito web Partito Capibara: un aggiornamento anche su questo fatidico sito web che non arrivava da mesi, in assenza di un progetto grafico definitivo ho messo in piedi una grafica che riprende il sinistraverso, senza logo. Così finalmente partiamooo!! Non è ancora terminato, sto scrivendo i contenuti tastuali e alcune parti hanno degli errori o cose che non vanno. Quando sarà pronto, lo sarà anche la raccolta firme!! Il mio obiettivo è avere tutto pronto entro il Mark Fisher Party, entro il 9 luglio, così da seguire la coincidenza esoterica della tavola ouija di Fisher a gennaio. Se poi avete delle proposte / modifiche scrivetemi pure!
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Il gratuitismo in televisioneeee dopo gli ultimi giorni di particolare attenzione dei giornali mainstream al partito capibara e al movimento gratuitista, ieri sono stato contattato da Morning News, programma politico per anziani del mattino su Canale 5, per portare il gratuitismo e la rivendicazione di un modello lavorativo diverso. Si tratta di 25 minuti, tra le 9 e le 9:25, merito di un giornalista interno alla loro redazione che ama il gratutitismo!! Sarà un dibattito politico breve, con contraddittorio boomer-lavorista versus giovani che vogliono una società diversa. Avrà anche un taglio un po’ economico. Anche se la proposta è avvenuta all’ultimo, ho avuto già modo di confrontarmi con diverse di noi e fare allenamento e preparazione. Fra poco mi dovrebbe arrivare la lista degli altri ospiti, così da studiarne gli identikit. Questo è il megafono dell’iperstizione che si allarga, si fa sempre più grande e si fa sentire da sempre più persone!!🔥🔥
Poi ci sarebbero mille altri aggiornamenti su tutto. La nostra casa editrice, TransEuropa, ha selezionato il secondo libro della collana “theory” accelerazionista che uscirà a partire da ottobre, quando pubblicheremo in italiano Fully Automated Luxury Communism. Sarà Hannah Proctor, Burnout: The Emotional Experience of Political Defeat, Verso, 2024, un libro estremamente fisheriano che uscirà in concomitanza dell’uscita della nostra riforma sanitaria. E sta selezionando anche altri testi, Verso è un po’ un riferimento quasi obbligatorio nel Regno Unito. Poi forse metteremo a terra un giro di cerchi gratuitisti al sud quest’estate. A settembre ci saranno i cerchi a Genova e Livorno. E sono in stretto contatto con l’autonomia bolognese per iniziare a pensare un grande convegno a novembre per invitare il movimento della Palestina e proporre ai collettivi militanti il partito-flottilla, per lanciare e speronare il parlamento con compagni e compagne che da sempre lottano nei territori.
Tante tante cose, perdonatemi se scrivo poco sul SinistraVerso e sono poco attivo nelle chat, ma il numero di chat che ho quotidianamente da leggere è ingestibile, e questo mi rende poco funzionale nella comunicazione digitale. Non sto facendo post su TikTok da 2 settimane praticamente, vi aggiorno prossimamente appena succedono novità!! 🔥
Vorrei esprimere il profondo disagio che ho sentito e sto sentendo per le cose che Giovanni mi ha scritto in chat di whatsapp, e che ritrovo qui, tipo accusa di “colpo di stato”. Sono stato colpevolizzato per essermi mosso in autonomia nei confronti di un’intervista che è stata chiesta a me, a me personalmente, e che io ho condiviso liberamente con svariate persone con le quali mi sento affini, che non mi giudicassero con domande tipo “ma chi ti ha detto che puoi farlo”. Mi sento a disagio perché mi è stato detto “non sei autonomo, ormai fai parte di un’organizzazione”, adducendo il fatto che determinate scelte DEBBANO essere deliberate da presunti gruppi, cosa che però non è mai stata decisa insieme. Davvero questa cosa non è mai stata decisa, tanto che è stato il tema del conflitto di un mese e mezzo fa. Io ora mi sento a disagio come mi sentivo a disagio un mese fa, al tempo di call pesanti e conflitti per iscritto in chat, tutte cose che sento lontane dal mood in cui desidero costruire questo progetto.
È vero che ho messo in piedi un gruppo di allenamento comunicazione televisiva, me lo rivendico tutto, l’ho messo in piedi tra persone che condividono una certa affinità caratteriale, perché penso che trovarsi insieme tra ame sia la cosa più sana per godersi il tragitto insieme, per non scazzare anzi per avere sempre un’energia sana e costruttiva mentre si fa tutto. È anche vero che ho messo in piedi in autonomia il gruppo REPA casa, così come in autonomia ho scritto la riforma sanitaria con Giuseppe, la riforma delle 24 ore con Maura; in autonomia ho organizzato tutti i cerchi gratuitisti, ho organizzato le pubblicazioni con la casa editrice; in autonomia faccio i post di propaganda sui social e i video tutti i giorni, in autonomia faccio talk, interviste, eventi con le persone che mi scrivono personalmente. In autonomia porto avanti il progetto e condivido tutto con le persone che mi accompagnano in questa strada, da sempre, dal 2019 letteralmente, ma non lo faccio per chiedere il permesso. Condivido le mie scelte perché desidero camminare insieme a persone che condividono con me modalità e principi, in primis quelli dell’autonomia e del decentramento, della spontaneità e della cura, e con cui mi sento bene, non giudicato, non inibito, ma bene, mentre avanziamo insieme verso il sogno del Sol dell’Avvenire. Perché per me questo progetto è, e deve essere, un grande divertimento insieme, in presa bene, con fiducia e cura. Nella conversazione con Giovanni invece mi sono sentito molto a disagio perché è evidente che non condividiamo il tipo di organizzazione che vogliamo mettere in piedi: per me è chiaro che non vuole essere una cosa in stile Potere al Popolo, vorrei ben ribadirlo.
Nell’ultimo mese e mezzo però io non mi sono fermato. Semplicemente a seguito di quelle dinamiche ho (come avevo comunicato pure qui sul SinistraVerso) preferito allonantanarmi da una quotidianità passata in chat o in call molari che hanno portato ad un abbassamento generale dell’entusiasmo, e preferito muovermi semplicemente fuori dalle call, chiaccherando e postlavorando direttamente con tutt3 noi, con l3 autonom3 di Bologna, la rete della wish di Firenze, le persone di Padova, le persone con cui progettiamo, così come con le tante militanti sparse in Italia con cui io ho costruito relazioni nel tempo, e con cui mi trovo preso bene. Mi trovo ad esempio molto affine con TeleBulbo, con la Collettiva Tech, con il modo in cui Vincenzo si lancia nella gestione della pagina social del Partito Capibara. Mi trovo bene con persone con cui condividiamo lo stesso spirito, e non che mi colpevolizzano quando mi muovo in autonomia per la causa, se ciò che faccio aggiunge - e non toglie - alla causa.
È chiaro, forse necessario più che mai, che serva qui un momento di confronto e dibattito sui conflitti che sono usciti un mese e mezzo fa e che ora riemergono, e mi rendo disponibile a questo confronto, ma è fondamentale per me ribadire che non condivido - e non mi sento a mio agio di fronte a - meccanismi inibitori del tipo “chi ti ha dato il permesso di farlo?”, perché è un mood e un’energia che trovo insani e deleteri per quello che voglio costruire e stiamo costruendo. Soprattutto considerando che il 90% di quello che abbiamo tra le mani oggi è il frutto della mia quotidiana e assidua militanza serrata che mi ha portato a mettere in piedi raduni, progettare il Partito Capibara, scrivere e poi progettare nel dettaglio il programma e tante altre cose, tutte cose che ho sempre fatto in autonomia, io non ho intenzione di sentirmi a disagio quando faccio scelte in autonomia, se queste danno beneficio alla causa e se non mancano di cura. Non mi va di sentirmi dire “ma chi ti ha dato il permesso di farlo?” così a gratis, solo per inibirmi, quando è a me che viene chiesta un’intervista. Non che non sia sano condividere notizie di questo tipo (cosa che del resto faccio, data la presa bene che mi sale quando arriva un’intervista), ma sicuramente non mi va di condividere queste notizie a persone che poi utilizzano questa occasione per giudicarmi o inibirmi. Sinceramente io è 7 anni che dedico notte e giorno a questa causa, nella quale credo visceralmente, e non vorrei che NESSUNX si sentisse inibitx nel momento in cui sprigiona energia militante e contribuisce a questa causa. È fondamentale comunicarvi che la mia militanza a questo progetto non è subordinata a una presunta organizzazione politica tradizionale a cui dovrei in qualche modo subordinarmi, per quell’esperienza mi è già bastato Potere al Popolo. Per me la militanza è un atto libero, una scelta autonoma, spinta dal desiderio, subordinata solo alla cura nei confronti di tutti e tutte. E penso che un momento di confronto collettivo sia una necessità di cura, che non può essere rimandata, per questo ci sarò per questa call quando si farà. Ma renderò chiare quelle che sono le mie condizioni minime di collaborazione. Perché se qualcunx vuole fare un partito tradizionale, beh può farselo da sè, in autonomia appunto. Io invece voglio costruire un progetto in cui l’entusiasmo, la presa bene, la fiducia, la cura, il rispetto dell’autonomia altrui e del benessere emotivo di tuttx sia qualcosa che diamo per scontato.
Concludo dicendo due cose: la prima è che ribadisco anche io che scrivere i nomi e cognomi in pubblico delle persone non ci sta, esistono i nickname apposta. La seconda è che io ho il telefono rotto quindi posso accedere ogni tanto alle chat da computer ma sono giornate molto dense, tra lavoro, cerchio di Padova e Wish di sabato. Ho 68 chat a cui rispondere solo su whatsapp. Abbiate pazienza se mi avete scritto e non vi ho risposto, vedrete che in chill e una buona comunicazione collettiva si risolve tutto. 💛
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Raccolgo volentieri anche io lo stimolo. Come vogliamo muoverci? Secondo me si dovrebbe fare un gruppo di (post)lavoro di volontarɜ che si mettono a scrivere le procedure in modo aperto, con scadenza. Nel frattempo io sto andando avanti ad accelerare. Soffro le call di gruppo e in sti giorni sto uscendo molto, però mi mancate <3
Assurdo questo articolo! La gente ne parlaaa
Weee ma voi avete letto sto articolo? Conoscete questo giornale? Bello che se ne parlaaa🔥🔥
Ciao raga, a Desenzano ho conosciuto un simpaticissimo ragazzo anarchico e abbiamo al volo messo in piedi un raduno al parco Gocciadoro alle ore 17:30, venerdì 5 giugno. Si incastra perfettamente con dei miei giretti personali dato che il 6 vado a Bolzano a fare festa da un’amica.
Dai che si iperstiziona pure in trentinoooo 🔥🔥
Per tutti gli eventi ho aggiornato il calendario (se avete dei momenti da comunicare scrivetemi che vi do gli accessi e li aggiungiamo!!) https://www.xenowiki.org/it/Calendar.html
CapiBar•Idea pazzolla ma che ci potrebbe dare visibilità sul lungo periodo (2028): Francesca Albanese come Presidente della RepubblicabyXenodibi
2 monthsGuarda per conto mio assolutamente SI!! Ma neanche per provocazione, secondo me sarebbe un’ottima presidente della Repubblica italiana, in questa fase storica fondamentale per esprimere una rottura con lo Stato genocida di Israele e tutti coloro che lo sostengono. Sarebbe la prima presidente donna e ha un profilo politico e giuridico impeccabile. Secondo me assolutamente SI
- 2 months
È di Livorno, è venuto a un raduno translocale nel gennaio 2023 e poi più niente, ma è decisamente il segno di un’iperstizione che si diffonde. È nel giro perché diversɜ di noi sono in relazione con lui, ma se pure tu gli scrivi ci connettiamo e aggreghiamo sempre di più 🥳🥳
Quoto tantissimo!! Facciamo la torta di compleanno con palloncini cappellini candelini, al punto da essere kitsch, stra divertente e gli facciamo gli auguri esprimendo un desiderioooo
- 2 months
Confermo, si chiama Thomas Durin e non è fatta con l’ai, è proprio un tipo incredibile che ha fatto questa canzone aawww https://www.instagram.com/arcibeatitudine
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Bella questione, io devo dire però il gratuitismo come una filosofia ombrello che comprende il postlavorismo. Anche se devo dire che recentemente sto usando entrambe le parole insieme, ma penso che come filosofia di riferimento, che fa da riferimento per la società della cura, il gratuitismo abbia un elemento credo di maggiore potenza








Ciao!! Sono felice che tu abbia apprezzato il quaderno tecnico! Bella!!
Quanto al rischio che i capitali possano essere spostati all’estero, è molto diffusa questa visione, ma è più che altro uno spauracchio. Anche la comunità di economistɜ è concorde sul fatto che l’imposta patrimoniale non causi alcuna grande fuga di capitali. Il motivo è molto semplice: non è affatto semplice spostarli. Il capitale infatti ha principalmente due forme:
Il capitale del primo tipo sono titoli, cioè pezzi di aziende, mezzi di produzione. Certo, potrai cambiare la piazza finanziaria in cui puntare i tuoi derivati o cambiare la residenza fiscale della tua persona fisica, ma le aziende rimangono aziende. Se vuoi spostarle, devi licenziare e smantellare fabbriche per riaprirle altrove. La storia di GKN insegna che questo non è così semplice come vogliono farci credere. Non puoi chiudere una fabbrica dall’oggi al domani solo perché ti va, nemmeno per legge. Il capitale produttivo, quello vero, è molto, molto lento da spostare.
Quanto al capitale del secondo tipo, non c’è tipo di patrimonio più immobile degli immobili.
La verità è che i ricchi quando porremo la nostra patrimoniale se ne andranno, si, ma il loro capitale non si muoverá senza che la legge lo consenta. Rimarrà dove deve stare. Piuttosto, è più probabile che i ricchi ci scaglino addosso fulmini e saette.