Ciao raga, in questi giorni a Torino ho tenuto 8 ore di lezione universitaria (per la prima volta) in un master di agricoltura. Di fronte a me ho avuto 8 persone super esperte in ambito agricolo, ingegneria della riforestazione, food design, diritto alimentare, insomma tante competenze eclettiche radunate insieme.
Abbiamo svolto insieme un laboratorio di progettazione tecnica dell’agricoltura del futuro e della riforestazione di tutta l’Italia: parliamo di 13 milioni di ettari di superficie agricola utilizzata oltre agli spazi urbani.
Il mio ruolo era fornire uno sguardo totale / nazionale / sistemico / complessivo alla pianificazione. Nell’era postmoderna in cui ci troviamo infatti la pianificazione non si occupa mai della totalità, ma di alcune sue parti localizzate. In queste 8 ore invece abbiamo svolto un percorso di progettazione tecnica di un piano di riforestazione nazionale.
Considerate che i dati ci dicono che ci mancano solo tra i 60 e gli 80 raccolti prima che la terra diventi completamente arida. Significa che tra 60 e 80 anni arriveranno le vere carestie. E già nel 2050 inizieranno le guerre dell’acqua. È compito delle figure tecniche di questo presente quello di occuparsi di pianificare le riforme del futuro.
Le 8 persone sono state entusiaste, carichissime, fortissime, è stato un laboratorio fighissimo, e molto concreto e tecnico. Si sono rese disponibili a continuare il lavoro, e spero di completarlo assieme a loro a stretto giro, non oltre settembre-ottobre. Non capita spesso di trovarsi tra le mani espert tecnic agricol con cui progettare la riforestazione del futuro!!
Nel link trovate la pagina della REPA dedicata con i report del lavoro svolto. Sono abbastanza autoesplicativi se volete immergervisi. Sono nel nostro drive del sinistraverso.
Si volaaaaaa

