Buongiorno a tutt*, è da una vita che volevo scrivere un titolo clickbait, purtroppo però questo titolo è tanto click ma poco bait, perché è tutto vero!!

Per iniziare diamo un po’ di contesto. Ieri sera 13 gennaio, anniversario della morte di Mark Fisher, il nostro neonato gruppo torinese decide di fare un rito fondativo del gruppo e di comunicare con Fisher tramite una tavola ouija. Dopo un primo passaggio in cui abbiamo bruciato dei foglietti su cui avevamo scritto qualcosa che non avremmo voluto vedere più nel mondo, ci disponiamo attorno alla tavola. Il rito inizia un po’ a rilento. Subito non entriamo in contatto con Fisher ma bensì con due spiriti (la prima cosa che ci è stata detta è stata proprio 2 e poi alla richiesta se uno di quegli spiriti fosse Mark Fisher le nostre mani si sono spostate sulla lettera N che abbiamo interpretato come No). Ci trovavamo ad un punto morto e ci stavamo chiedendo come continuare, la nostra attenzione era tutta focalizzata sulla tavola, sul freddo e su un leggero imbarazzo. All’improvviso dietro di noi si sente una voce “Scusate non è che avete una sigaretta?” Un ragazzo si avvicina. Noi non gli diamo troppo peso, anzi gli facciamo capire che abbiamo le mani un po’ occupate e venuto ancora più vicino ci guarda strano e ci chiede “Ma che state a fa’?” Noi gli rispondiamo che stiamo cercando di evocare lo spirito di Mark Fisher e che è un filosofo che noi apprezziamo tanto. Lui ci squadra e non capisce, nel frattempo uno di noi gli passa il tabacco, si siede e ci chiede se può unirsi a noi. Noi lo invitiamo a partecipare alla seduta e aggiunge il suo dito ai nostri. Ci chiede di nuovo chi è sto Mark Fisher e io gli spiego che è morto quel giorno e che avevamo delle domande da fargli. Chiediamo se adesso lo spirito di Fisher fosse con noi e il cursore si sposta sulla lettera M. È arrivato. La nostra prima domanda fu di darci chiarezza (Clarify), non abbiamo specificato tantissimo la domanda anzi è stata posta esattamente così. Le nostre dita si spostano sulla lettera K. Immaginiamo che ci voglia dire “leggete il mio blog k-punk, lì avrete chiarezza”, invece siamo fuori strada, lui voleva la musica. Chiediamo al nostro ospite di passarci la cassa che avevamo portato e facciamo partire la playlist “No more miserable Monday” ovvero la compilation di canzoni che Fisher consiglia ai suoi studenti durante il suo ultimo ciclo di lezioni. Lo spirito adesso è felice. Le nostre mani riprendono a spostarsi. Prima vanno sulla G poi si spostano ancora… 9. Seguono poi 3 lettere, esattamente in quest’ordine L U G. Subito non capiamo, ci mettiamo poco però a renderci conto che si tratta di una data: 9 Luglio. Pensiamo sia una simpatica coincidenza ma andando a guardare sul calendario scopriamo che il 9 luglio è esattamente un Giovedì. G9LUG, giovedì 9 luglio avremo chiarezza su qualcosa, non sappiamo ancora cosa ma tutto ci sarà più chiaro quel giorno. Dopo poco arriva un amico del nostro ospite, ci saluta e se ne va. Dopo che il ragazzo se n’è andato riceviamo solamente sillabe senza senso. La nostra idea è che lo spiritoso Fisher si sia presentato a noi attraverso quel ragazzo e la sigaretta sia stata il sacrificio per lui.

PS: Mark Fisher è nato l’11 luglio…