Nello xenofemminismo (XF), il concetto di “protocollo” viene usato in modo tecnico e politico: indica procedure, regole operative e insiemi di pratiche progettuali che guidano l’applicazione concreta dei principi teorici del movimento. Punti chiave:
- Funzione: i protocolli traducono le idee astratte (es. emancipazione mediante tecnologia, decostruzione del naturale come limite) in azioni ripetibili e interoperabili — da pratiche artistiche e scientifiche a politiche e strumenti digitali.
- Carattere normativo e tecnico: sono sia linee guida etico-politiche sia specifiche pratiche tecniche (metodi di ricerca, design, implementazione) che permettono collaborazione tra discipline diverse.
- Standardizzazione e riproducibilità: favoriscono che progetti xf siano scalabili e riproducibili, evitando che rimangano esperienze isolate; questo include formati aperti, API concettuali, procedure di laboratorio, workflow artistici.
- Decentramento e modularità: i protocolli xenofemministi tendono a essere modulari e non gerarchici, pensati per essere combinati e adattati a contesti locali, mantenendo compatibilità tra pratiche diverse.
- Politica incorporata: un protocollo non è neutrale: incorpora valori (antinaturalismo critico, donne e soggettività non essenzialiste, affinità con tecnoscienza), quindi serve a rendere operative queste scelte normative.
- Esempi concreti (tipo): manifesti e “how‑to” che guidano interventi biohacking femministi, formati aperti per dati e artefatti queer-tech, procedure partecipative per progetti di laboratorio comunitario.
- Relazione con il concetto di algoritmo/programma: spesso si parla di protocolli come paralleli ai programmi informatici: sequenze di istruzioni che producono effetti materiali e sociali, soggette a critiche e riprogettazioni politiche.
In sintesi: nel xenofemminismo, un “protocollo” è uno strumento pratico-politico che rende operativo il progetto emancipatorio tramite regole, metodi e formati progettuali condivisi e adattabili, con consapevolezza che tali regole veicolano valori e trasformano relazioni sociali e materiali.


bene! sono molto contenta che tu abbia colto l’enorme potenziale di questa idea! infatti i protocolli sono abbastanza una garanzia dal punto di vista della organizzazione perchè ormai da decenni garantiscono il funzionamento di gran parte delle infrastrutture del mondo contemporaneo. Su come arrivarci secondo me si può intento cominciare a raccogliere quelle che sono le buone pratiche o le buone idee che incontriamo nella nostra quotidianità. Chiunque ne avvisti o ne incontri una dovrebbe segnalrla agli altri (forse in una board del deck?). Io farei una raccolta unica, non tematica, perchè in realtà non sappiamo a priori dove potrebbe torenare utile quella particolare suggestione. ma ovviamente non è che l’ho già fatto sto lavoro, cioè l’ho usato come strumento di costruzione condivisa di testi per la didattica, mai un un contesto politico: qui sto andando a buon senso mio quindi boh, riflettiamo come è meglio rendere la cosa fattibile senza oberare nessuno con compiti troppo impegnativi o site troppo caotiche. Nello stesso tempo se ci fossero persone che hanno tempo e voglia di sistematizzare e dare una forma a questa raccolta sarebbe meraviglioso, ma può anche questo essere un lavoro distribuito, se ben coordinato. Il deck in questo senso è ideale perchè ti permette di prendere una card che ti ispira, scriverci dentro delle riflessioni e poi spostarla in una altra colonna perchè gli altri la vedano e ci lavorino a partire da li. Puoi dedicare solo 5 minuti e poi bom, leggere e commentare tutto sempre, come ti pare secondo la tua sitaua personale.
ESEMPIO (è solo un esempio che butto li al volo, non va implementato così, va elaborato, metteteci il vostro grano di sale per favore!) Colonne: e loro contenuti (schedine che ci sono dentro)
1- COSE BELLE (tutte le cose che vengono proposte ciascuna nella sua schedina)
2- ABBIAMO RIFLETTUTO SU (vengono spostate qui le schedine prese dalla colonna 1 a cui qualcuno ha aggiunto qualche commento ragionato)
3- ADOTTIAMOLA!(la schedina arriva qui se qualcuno ritiene che dovremmo adottare quella determinata proposta- qui si fa un secondo giro di commenti o discorsi nello specifico della fattibilità pratica e si prende in seria considerazione come soluzione effettivamente adottabile)
4- PARLIAMONE DI PERSONA (qui van le cose che entreranno in ODG delle successive riunoni plenarie o di sottogruppi specifici/tematici)
mi immagino che io vorrei tipo un rss (bot di delta?) he mi avverte quando arrivano cose nuove oppure se sono una che ha poco tempo potrei iscrivermi solo alla colonna 3 perchè ci son meno cose dentro già selezionate dai più curiosi e attivi e posso dire la mia solo da quel livello in poi.
ok ame, son già stanca di pensare, ho finito i neuroni prestatemi un po’ dei vostri va…