Nello xenofemminismo (XF), il concetto di “protocollo” viene usato in modo tecnico e politico: indica procedure, regole operative e insiemi di pratiche progettuali che guidano l’applicazione concreta dei principi teorici del movimento. Punti chiave:
- Funzione: i protocolli traducono le idee astratte (es. emancipazione mediante tecnologia, decostruzione del naturale come limite) in azioni ripetibili e interoperabili — da pratiche artistiche e scientifiche a politiche e strumenti digitali.
- Carattere normativo e tecnico: sono sia linee guida etico-politiche sia specifiche pratiche tecniche (metodi di ricerca, design, implementazione) che permettono collaborazione tra discipline diverse.
- Standardizzazione e riproducibilità: favoriscono che progetti xf siano scalabili e riproducibili, evitando che rimangano esperienze isolate; questo include formati aperti, API concettuali, procedure di laboratorio, workflow artistici.
- Decentramento e modularità: i protocolli xenofemministi tendono a essere modulari e non gerarchici, pensati per essere combinati e adattati a contesti locali, mantenendo compatibilità tra pratiche diverse.
- Politica incorporata: un protocollo non è neutrale: incorpora valori (antinaturalismo critico, donne e soggettività non essenzialiste, affinità con tecnoscienza), quindi serve a rendere operative queste scelte normative.
- Esempi concreti (tipo): manifesti e “how‑to” che guidano interventi biohacking femministi, formati aperti per dati e artefatti queer-tech, procedure partecipative per progetti di laboratorio comunitario.
- Relazione con il concetto di algoritmo/programma: spesso si parla di protocolli come paralleli ai programmi informatici: sequenze di istruzioni che producono effetti materiali e sociali, soggette a critiche e riprogettazioni politiche.
In sintesi: nel xenofemminismo, un “protocollo” è uno strumento pratico-politico che rende operativo il progetto emancipatorio tramite regole, metodi e formati progettuali condivisi e adattabili, con consapevolezza che tali regole veicolano valori e trasformano relazioni sociali e materiali.
