Ciao, sono fede e nella vita studio il cambiamento climatico, che mi preoccupa molto, e come possiamo fermarlo.
Sono rimasto perplesso non trovando alcun riferimento alla questione climatica/ecologica nel programma, che per altre questioni è certamente rivoluzionario. Non solo non esiste una tag fra i pilastri - per me e credo per moltə potenziali capibarə “ecologia/ambiente” è molto più importante di “automazione” - ma la questione non è nemmeno menzionata in 140 pagine di programma. Si fa un vago riferimento ad una non meglio specificata transizione ecologica nell’introduzione, ma poi nulla.
Da un progetto che mira a rifondare il sistema economico in epoca di piena crisi climatica, mi aspetto decisamente di più: bisogna parlare di pianificazione ecologica, sia per garantire la sostenibilità materiale dell’impianto economico (a partire dai bisogni di base), sia per porre fine alla devastazione climatica e ambientale, che è già qui e non potrà che peggiorare se non facciamo nulla, o peggio, acceleriamo.
Vedo che esistono vari spunti nella giusta direzione, sia per quanto riguarda i trasporti (pubblici, ok) che per il cibo (vegetale, va bene), ma il punto ecologico resta fumoso e non chiaro.
Ad esempio, si parla di “robotica agricola”: i robot vanno prodotti, li produce un’industria, i metalli vanno estratti (miniere), l’industra (oggi) va a combustibili fossili, i combustibili fossili fanno emissioni di CO2 che scaldano il pianeta e inoltre arrivano spesso da territori in conflitto, zone cmq a interesse imperialista/coloniale…
I robot non sono gratis.
Dov’è la “DECARBONIZZAZIONE”? Mi sembra un pilastro fondamentale, molto più di “AUTOMAZIONE”. Dov’è la “SOSTENIBILITÀ”? Parallelamente, mi pare sia attualmente piuttosto assente anche una prospettiva antimperialista/decoloniale… Non vorremo certo immaginare un sistema utopico che si sostiene sullo sfruttamento dei Sud del mondo, sulle guerre e sui genocidi?
spero di aver capito male, grazie


