Ciao, un amico che ha partecipato al cerchio di Como mi ha contattato per proporre al movimento di sottoscrivere un manifesto stilato da Potere al popolo con Rifondazione comunista. Riporto messaggio e manifesto, così che si possa capire SE e COME provare a muoversi in questo caso:
Messaggio ricevuto: “Ti giro un manifesto che come Pap abbiamo scritto insieme a rifondazione. Lo stiamo facendo girare per farlo sottoscrivere a chi ci si ritrova. Ho pensato che come capipara potesse essere un’idea”
Manifesto: “Affitti che si mangiano lo stipendio. Servizi che costano di più e funzionano peggio. Quartieri dove, usciti di casa, c’è solo asfalto, cemento rotto e pattuglie: niente spazi gratuiti per stare insieme, niente rifugi dal caldo, niente natura, niente sicurezza vera. Non è sfortuna e non è colpa tua. È il risultato di scelte: tagli alla spesa sociale, salari fermi, centri città in mano alla speculazione. A Como queste scelte le hanno fatte tutti, centrodestra, centrosinistra e destra civica. Privatizzare ed esternalizzare è sempre stato il loro modo di governare. Molti pensano che le elezioni siano una gara truccata, in cui alla fine i politici, anche di schieramenti opposti, si mettono d’accordo. Non è solo un’impressione. Il sistema elettorale spinge i voti verso due soli schieramenti: si sceglie tra le due offerte sul mercato, entrambe lontane dalla vita di chi vota. Non votare è già un voto: un rifiuto chiaro di questa offerta. Il cosiddetto centrosinistra non è un’alternativa, poiché le scelte di governo della sinistra moderata negli ultimi trent’anni (privatizzazioni, flessibilizzazione del lavoro, vincoli di bilancio europei) hanno ricalcato l’agenda del centrodestra: stesse politiche di libero marcato che domina l’economia, favoritismi per le grandi aziende multinazionali e tagli alla spesa pubblica, solo con parole più gentili. E intanto i soldi ci sono, ma per le armi: la guerra la paghiamo noi, con meno sanità, meno scuola e meno case. Siamo l’espressione di chi è stata isolata, zittita e messa ai margini, di chi ha pagato il prezzo dello strapotere dei padroni e degli affaristi. Non costruiamo comitati elettorali per raccattare fino all’ultimo voto. Non abbiamo trucchi né promesse. Siamo l’alternativa a quella dei soliti due poli, centri di potere dei medio-grandi patrimoni e dei benestanti intellettuali. Siamo la sinistra!”
Essendo un appello locale, ho riportato la richiesta nel gruppo Delta di Como, ma sarebbe ottimo avere pareri da chiunque, per meglio capire come ci si possa muovere localmente anche in futuro. Grazie mille!



