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  • Figurati, grazie a te. Mi pare che spesso quando si parla di astensionismo si tenda molto verso la retorica del “sono tutti uguali”, quando ci sono partiti molto diversi tra di loro, come 5 stelle e forza italia, che non han praticamente niente in comune. Questa retorica è dannosa per tutti, perché abitua la gente a non informarsi (tanto non votano) e poi si finisce come alle ultime elezioni.

    Personalmente, voto sempre, perché mi conviene personalmente. Non lascio decidere agli altri chi deve andare in parlamento. E soprattutto, oltre al partito, voto le persone. Di solito, persone che trent’anni fa in parlamento non c’erano proprio, a differenza di quanto scritto in questo manifesto.

    Spero che sia come dici tu, che sia un modo per dire che tanto astensionismo è negativo. Ma purtroppo tutte le volte che mi informo su potere al popolo trovo che passano più tempo a parlare male degli altri di quello che passano a spiegare le proprie proposte.

  • Non condivido questo punto: “Non votare è già un voto: un rifiuto chiaro di questa offerta.”

    Un partito politico che invita a non votare è una contraddizione in termini. Inoltre non votare come protesta è una stupidaggine. Non votando la destra ha vinto di largo margine con molti pochi voti. Se c’è una cosa che ci ha insegnato la Serbia è che votare in massa serve a togliere potere a chi già ce l’ha.

    Se su 100 persone si astengono in 80 per avere il 50 per cento dei voti ne bastano 10. E gli 80 che non hanno votato subiscono le scelte dei 20 che votano. Stessa cosa scheda bianca o nulla, non cambia niente.

  • Ci aggiungo, in generale, di tener presente che il proprio smartphone è un dispositivo che ascolta 24 ore al giorno tutto quello che viene detto, che riprende dalla telecamera presente sullo smartphone e che trasmette questi dati a sistemi di sorveglianza di massa.

    Il secondo punto è di non scrivere nulla sui vari social più famosi e non scrivere nulla né su telegram, né tantomeno whatsup (non so bene come si scrive). Avevo sentito parlare di un software che si chiama “session”, per chattare in sicurezza, ma non l’ho mai provato. Chiaramente bisogna continuare a verificare che i software continuino a essere sicuri nel tempo, ciò che è sicuro oggi, può non esserlo domani.

    Tutto quello che dite e fate in presenza di smartphone (vostro o altrui) potrà essere usato contro di voi, così come tutto quello che scrivete online.

  • Non mi tiro la zappa sui piedi per fare un dispetto ai miliardari. Comunque, poco male, non c’è bisogno di indire nessuno sciopero, la gente non fa figli perché non ha soldi. E chi li vuole ad ogni costo continuerà a farli, non si toglierà una gioia per dispetto ai miliardari.

  • Credo che il modo migliore per esprimere dissenso sia votare. Il calo della natalità è una conseguenza negativa - per la popolazione, non per le istituzioni - delle decisioni sbagliate di questi politici. Non credo interessi a nessuno se la gente smette di avere figli, perché è un problema che avrà conseguenze a lungo termine e non su chi ha soldi e potere. Se invece si va a votare in massa e gli si toglie il potere, votando qualcun altro, quello sì che gli fa danno. E possibilmente, con politiche diverse, permette ai cittadini di fare figli.

  • Non posso essere più d’accordo. Aggiungo che è tutto legato alla concentrazione della ricchezza. Ricchezza e potere sono la stessa cosa. Al giorno d’oggi non si riesce nemmeno ad accennare ad un limite o una tassazione sulla ricchezza, perché chi detiene la ricchezza detiene quasi tutti i maggiori mezzi di informazione, e ha convinto universalmente la popolazione che tassare i ricchi sia o impossibile o ingiusto o altre scemenze. Se un ultraricco vuole cambiare una legge gli basta versare un po’ di soldi in qualche tasca ed il gioco è fatto.

    Purtroppo la reazione generale a questo disastro in Italia è il disinteresse, il classico “non voto perché nessuno mi rappresenta”. Che, naturalmente, manda al potere sempre loro.

    Naturalmente, organizzarsi e fare rete è importantissimo, ma mandare in parlamento le persone giuste risulta altrettanto importante.

  • Sulla democrazia partecipativa hanno preso spunto pure quelli di AVS, facendo - a mio modesto parere - un buon lavoro. Mi riferisco a questa piattaforma:

    https://decidiamo.com/assemblies/conferencia-avs

    In cui ogni iscritto (alla piattaforma, non ad AVS) può fare le proprie proposte, commentare quelle degli altri, e votare quelle di tutti. Gli unici due difetti di questa piattaforma sono che serve un indirizzo e-mail per iscriversi (cosa che ad esempio qui non è richiesta, salvaguardando meglio l’anonimato) e che la suddivisione in temi non è così chiara, per cui non si capisce bene in quale categoria inviare le varie proposte.

    Il problema di queste piattaforme online (la prima viene proprio dai 5 stelle) è la sintesi. Vedremo cosa ne viene fuori da AVS, ma i 5 stelle hanno proprio tolto dei temi, come quello del reddito universale, che invece erano stati proposti e riproposti dai partecipanti alla piattaforma (un nome per tutti: Mariella Vitale di RED). Vedremo se quelli di AVS lo manterranno come tema oppure no.

  • Va beh, ma il movimento 5 stelle resta il partito più a sinistra che esiste. Mica c’è da vergognarsi. Non a caso parlano tutti a reti unificate contro Conte e contro ogni singolo elemento dei cinque stelle, che - lo ricordo - hanno dato un milione di euro dei loro stipendi per finanziare la flottila, oltre a partecipare con (mi pare) quattro parlamentari, sia alla prima flottila, sia alla seconda.

  • Eh, sì, ormai quasi niente di quel che viene scritto online viene scritto da persone vere, o se sono persone vere, sono persone pagate per farlo. Quanti commenti in più fa una persona che fa quello di mestiere rispetto alla persona media che guarda saltuariamente un social?

  • E’ il trattamento riservato a tutti quelli che si mettono di traverso. Vi ricordate cosa dicevano i giornali di Di Maio prima che uscisse dai 5 stelle? Quando fece l’accordo con Draghi, dal giorno dopo, smisero di parlare male di lui, così, di botto. Sui social poi, c’è una valanga di commentatori che fanno quello di mestiere e compaiono a caso a demolire tutti quelli che “danno fastidio”. Basta leggere i commenti su uno dei video di facebook di xenodibi, un numero di commenti enorme, tutti sulla falsariga di insulti o comunque commenti denigratori. Anche la Rai, purtroppo, è in mano a loro.

  • Credo che sia legato al fatto che tutte le transazioni passano attraverso Visa e Mastercard. Mi pare che a livello europeo partiti come i 5 stelle stiano cercando di eliminare questa dipendenza dagli USA spingendo per l’euro digitale, ma ancora non ci siamo arrivati.

  • Ok, mi fermo qui a rispondere. I ricchi trasferiscono il patrimonio è una delle prime osservazioni che fanno tutti, anche perché è una bufala che hanno messo in giro i ricchi per non farsi tassare, se ti fossi informato lo sapresti. Però vedo che ti interessa più discutere qui piuttosto che informarti su altri canali di informazione un po’ più affidabili e robusti. A me discutere qui le tue o le mie opinioni, come ho detto, non interessa.

  • Ti ho già risposto nel merito, e non te ne sei accorto. Hai detto che la gente boccia a prescindere una modifica costituzionale, ti ho risposto che ne è passata una negli anni recenti. Adesso sei passato a dire che avresti tutti i giornali contro (bella forza, sono tutti dei ricchi, è praticamente un’ovvietà).

    Stai esprimendo - con molta dedizione - una tua opinione, ma è tutto quello che è: un’opionione. Non sono io a doverti rispondere nel merito, perché il merito è complicato. Nessuno dice che tassare i ricchi è facile. Ma, essendo necessario, bisognerà trovare il modo di farlo. Ti trovo molto disinformato sull’argomento, per questo ti ho mandato il link al canale youtube di un economista che giocando in borsa ha fatto i soldoni. E spiega a tutti perché una tassa sui grandi patrimoni è necessaria. Qui non è il posto dove si scrivono le leggi, e nemmeno il posto dove i capibara progettano le loro leggi. Si chiamano repa, e non sono gestite qui.

    La mia opinione non è importante, così come non è importante la tua opinione. L’importanza è la realtà dei fatti, e - se rileggi il mio primo commento - capirai che cose che pensandole potrebbero sembrare impossibili, per la loro illegalità, sono avvenute e sono anche accettate.

    Anche sul reddito di cittadinanza i giornali tuonavano che non era possibile farlo. Poi sono arrivati i 5 stelle e l’hanno fatto. I cittadini hanno capito i dettagli della legge, dove arrivavano i soldi, come era strutturata giuridicamente? No, ma la legge esisteva e i soldi per farla anche. Quindi, ripeto e ribadisco, per trovare le risposte alle tue domande cercale online, ci sono economisti e persone del settore che studiano i dettagli di qualsiasi tipo di tassa e confisca patrimoniale. Oppure leggi la repa della tassa patrimoniale, se esiste, almeno quello.

    In Italia ci sono 3-4 leggi patirmoniali che paga zitto zitto il ceto medio-povero, questo lo sapevi?

  • Modifiche alla costituzione per tassare i ricchi? Non ne sono state proposte, per ora. Come ho detto e ripeto, la riforma per ridurre il numero dei parlmentari è stata votata positivamente dagli italiani.

    Ci sono un bel po’ di raccolte firme ufficiali (con spid e cie) sulla tassazione dei ricchi, e non sono andate male in Italia. Sicuro sicuro di avere il polso della situazione di quel che pensano milioni di italiani?

    Inoltre, ti sei chiesto che cosa rischiamo se non lo facciamo? Ti invito nuovamente a guardare i video che ti ho linkato, sono illuminanti per le conseguenze che ci sarebbero per noi, per tutti noi, se non ci muoviamo a tassare gli stra-ricchi. Nemmeno io sono credente. Ma stai tranquillo che non resto buono in un angolo a morire di fame mentre c’è gente con lo yacht.

  • Premetto che non faccio parte dei capibara. Vorrei tuttavia invitarti a riflettere su alcune cose. Puntualmente in Italia si vota con una legge incostituzionale. Il nostro presidente del consiglio ha stretto la mano e accolto con tutti gli onori una persona che aveva un mandato di arresto della corte penale internazionale. I partiti attualmente al governo hanno legami più o meno confermati con 'ndrangheta e cosa nostra.

    La pagina wikipedia dei processi a silvio berlusconi (ex presidente del consiglio) è lunghissima e contiene, tra l’altro, un’inchiesta per concorso in strage.

    La costituzione non è immutabile, c’è stato un referendum costituzionale andato a buon fine in uno dei governi Conte. Date tutte queste cose, che sono successe e sono universalmente accettate, credo che, come italiani, ci possiamo tranquillamente incassare una tassa sugli extra-ricchi. Così come abbiamo accettato tutto il resto.

    Inoltre, c’è tanta documentazione online, è una cosa di cui si parla tanto in europa, e ci sono molti posti in cui trovare risposte ai tuoi dubbi. Uno tra tutti questo canale youtube:

    https://www.youtube.com/@garyseconomics/videos

    C’è tanta documentazione, anche scritta, su cui puoi informarti online e risolvere i tuoi dubbi, credo.