“A Milano ci siamo organizzatə sempre secondo il criterio del “se piace ad alcunə e non dispiace a nessunə si fa”. Ci stiamo trovando bene perchè facendo così si crea tantissimo entusiasmo e le idee nascono a fiumi.”

Propongo sulla base di questo meccanismo una possibile proposta del partito capibara per riformare il modello referendario basato su tre scelte: Sì, No e Indifferente, con abolizione del quorum. In questo modo chi non vota viene semplicemente considerato indifferente, e non più automaticamente schierato contro la riforma. La proposta passa se ci sono abbastanza Sì e non abbastanza No da bloccarla: se piace a qualcuno e non arreca danno a nessuno, si fa. Se invece una comunità non vuole quella riforma, si mobilita e vota No. Così si evita sia l’effetto-paralisi del quorum sia la dittatura della maggioranza: contano solo le posizioni reali, non il silenzio forzato degli astenuti.