Wesa propone un suffragio universale pesato. Tutti mantengono il diritto di voto al fine di scongiurare elite politiche, ma al proprio voto viene assegnato un peso, basato su un brevissimo test a crocette svolto durante il voto. Il test sarà incentrato sull’argomento del referendum o di cultura partitica generale in caso delle elezioni. Al contrario dell’epistocrazia, chi non vuole interessarsi alla politica ha il diritto di farlo e chi si informa poco non viene escluso a priori, ma la sua opinione viene tenuta proporzionalmente in conto in base al punteggio ottenuto.

Questo trasformerebbe l’incentramento del dibattito e della propaganda pubblica, passando dal populismo a una strategia che privilegi chi si informa. Altrimenti, senza nessun incentivo ad interessarsi, i risultati sono evidenti.

Scusate se ho riassunto in modo sbrigativo o banale ma volevo solo rendere l’idea, vi consiglio il video che tanto è breve e vi chiedo che ne pensateeee