Ha senso frammentarsi in microchat locali? Siamo ancora troppo pochi per creare vere e proprie ‘sezioni di partito’ o meetup online o financo collettive significative, ma iniziamo a essere troppi per gestire discussioni e decisioni operative in un’unica chat globale.
Come conviene muoversi? Dividersi in chat operative rischia di disorientare i nuovi arrivati, che non sanno chi troveranno né come si sono organizzati i gruppi esistenti. Allo stesso tempo, dividersi in collettivi operativi rischia di farci chiudere in tante piccole monadi, alimentando derivette settarie e la corsa a ‘chi è più puro’. Qual è la strada migliore?
Nella pantagruelica realtà romana questa tendenza a frammentarci in una miriade di chat di scopo sub-locali è già in atto e presenta già criticità. Oggi, per restare al passo, serve un impegno costante e spesso insostenibile.
Come possiamo riordinare questo caos?
La mia proposta è drastica ma necessaria: superare la dipendenza dalle chat e spostare le discussioni e le decisioni sul nostro forum Lemmy. Le chat dovrebbero essere rilegate alla sola gestione delle contingenze immediate, garantendo sempre un resoconto testuale dell’operatività all’interno del nostro sinistraverso.
Credo che la fatica di destreggiarsi tra una pioggia di messaggi e decine di gruppi diversi non sia soltanto mia: riorganizzare i nostri spazi di confronto è ormai una priorità collettiva.




