Ieri sera ho iniziato a scrivere questo testo, immaginandomelo un po’ come un approccio ipergeneralista al nostro partito, improntato su un populismo di sinistra sincero e scorrevole. Mi farebbe sapere piacere cosa ne pensate. In fondo mancano dei pezzi dove dovrei parlare del programma, ma per il resto è praticamente finito

Siamo qui per dirvi che vi hanno mentito: si possono stampare soldi. Contrariamente a quanto sostengono i politici, l’economia non è ingestibile, le persone non stanno diventando più pericolose, l’energia non ci manca, e non c’è nessun ostacolo pratico che ci impedisce di vivere nell’abbondanza.

Si tratta di una cospirazione perfetta, una convinzione così radicata nella nostra realtà che ormai non c’è bisogno che nessuno si sforzi per perpetuarla. Durante tutta la nostra vita, ci hanno insegnato cosa pensare e perché pensarlo, ci hanno convinto ad odiare i nostri compagni di viaggio e ci hanno punito per colpe che non abbiamo. È normale che il nostro progetto politico vi sembri ingenuo o vi stupisca: il sistema è costruito per screditarci. Il dubbio, però, è un virus indomabile, e noi sappiamo che lo sentite.

Viviamo in una crisi perpetua, e i politici che giurano di volerci proteggere si godono la vita senza muovere un dito, speculando sul nostro sudore. Andiamo in pensione sempre più tardi, studiamo ma non troviamo lavoro, lavoriamo ma siamo comunque poveri, ci dicono che il problema è il governo e poi quando vanno al governo ci dicono che il problema è in Europa, dopodiché vanno in Europa e scoprono misteriosamente che il problema è un paese lontano che tiene in ostaggio tutto il petrolio del mondo.

Una tendenza è una tendenza, e solo un idiota la ignora perché non gli interessa comprenderne le implicazioni.

Il panorama politico non ancora è pronto per noi, ma la pazienza è la virtù dei forti. Ci basta stuzzicarvi la curiosità, piantare il seme nel dubbio nella vostra testa ed introdurvi all’ideologia politica più elementare e intuitiva che esista: il gratuitismo.

In poche parole, possiamo avere tutto e possiamo averlo gratis. Possiamo avere il tempo e lo spazio, possiamo liberarci da debiti e catene e vivere il futuro che ci è stato promesso.

Ovviamente, non ci azzarderemmo mai a sostenere una teoria del genere senza averne le prove. Accogliamo a braccia aperte gli scettici, in buona fede e non. Fateci pure le pulci, inventatevi quante più obiezioni volete, purché vi lasciate immaginare anche solo per un secondo che ciò di cui vi parliamo è possibile.

A differenza di una classica cospirazione, qui non c’è nulla da nascondere, e non tireremo fuori nessuna bacchetta magica dallo zaino per inscenare un trucco di magia. Il Partito Capibara si è semplicemente seduto intorno ad un tavolo ed ha immaginato di essere al governo.

Se ne avessimo l’autorità, sapremmo come fare per costruire un’Italia in cui tutto è gratis, un’Italia in cui lavoriamo meno e guadagniamo di più, dove la sanità è accessibile e capillare, dove le scuole sono belle, le case non ti crollano addosso ed abbiamo il tempo ed il modo di fare ciò che vogliamo? La risposta che ci siamo dati, dopo ore di discussioni e lunghe conversazioni con gli esperti, è sì.

Questa nostra grande scoperta si è concretizzata nella stesura di riforme tecnicamente fattibili, realistiche e sostenibili nel corso del tempo. È una lista breve, incredibile nella sua semplicità, che si è già sviluppata in due libri e ne sta producendo di altri.

[ LISTA ] [CHIUSURA]

Fatevi un giro tra di noi, chiedeteci le domande che avete sulla punta della lingua, divertitevi un po’ a sentirci fantasticare. Mal che vada non avevamo niente da offrirvi, ma non potrete mai imputarci di non avervi fatto un buon prezzo.