Il concetto di gerarchia suscita sempre un discreto dibattito, che si articola tra rifiuto dell’imposizione dall’alto e necessità di strutturare e organizzare la prassi politica, tra verticalismo e orizzontalismo come visioni contrapposte e alternative. Il tema è stato affrontato in diverse occasioni di confronto e anche qui => https://sinistraverso.org/post/136 Quello che sembra emergere è che, nel momento in cui per gerarchia intendiamo struttura e organizzazione, le differenze di vedute sfumano fino ad avvicinarsi alla convergenza, fermo restando che diverse visioni continuano ad affacciarsi nel dibattito ogni volta che se ne parla. La domanda è “Abbiamo bisogno di una gerarchia?” e, in caso di risposta affermativa, che tipo di gerarchia?