Sabato è il 13.12 ed è il giorno in cui ci troviamo al raduno bolognese, nel panificio di un compagno che ci offrirà il pane; “compagnə” significa precisamente questo: condividere il pane; se poi sommiamo i primi due termini del numero 1+1 e i secondi due termini 2+3 fa '25, ovvero 2025, l’anno in cui ci troviamo; ci sono sicuramente altre coincidenze da rintracciare. Nick Land ha precisamente definito l’iperstizione come una “intensificazione di coincidenze”. Pensavo quindi che potremmo preparare qualcosa, un sigillo magico o un diagramma geometrico, per un momento di focalizzazione decentrata che potrebbe connetterci tuttɜ in questa importante giornata carica di esoterismo militante.>
- LorenzoMalevociItaliano8 months
A riguardo consiglio la lettura di Anarcoccultismo di Erica Lagarisse per D Editore. Racconta che tra i primi anarchici dell’800 si parlava di anarchismo mistico che equiparava la rivoluzione politica a un riallineamento dell’intero cosmo, così come i socialisti erano affascinati dell’occultismo. In Nicaragua Sandino era affascinato dalla Scuola Magnetico-Spirituale, dalla teosofia e dalle tradizioni zoroastriane, indù e cabalistiche, e finì col fondere queste idee con quelle comuniste, cosa che gli costo’ l’esclusione dalla Terza Internazionale. A pag.124 “una religione secolarizzata e scientifica appare inseparabile dal tentativo dell’Occidente di trovare una via salvifica che lo possa affrancare dal materialismo, accusato di impoverire l’esperienza umana, attraverso un incantesimo capace di condurre a una nuova configurazione. Non è necessario disincantare il mondo prima per permettere a un moderno antiautoritarismo di emergere; al contrario, è necessario reincantarlo”. Ed a pag.126 “mantenere una netta separazione tra spiritualità e politica radicale ha senso solo all’interno di una concezione colonialista in cui l’Altro religioso diventa il limite costitutivo dell’Occidente razionale. Oltre ad essere irrispettoso nei confronti di una vasta gamma di identità (feticizzate ed esotizzate), insistere su un universo disincantato in generale limita l’immaginario radicale.”
- XenodibiItaliano8 months
Sono citazioni fighissime queste che hai portato, mi fai stra venire voglia di leggerlo
- LorenzoMalevociItaliano8 months
È da leggere assolutamente. Affronta anche come i compagni dovrebbero rapportarsi coi complottisti, cioè di cercare di farli ragionare senza essere snob.
CaesiusItaliano
8 monthsScusate la domanda e, capisco la potenzia dell’iperstizione nelle circostanze, ma qual’è il senso di buttarsi davvero nell’esoterismo? Vorrei solo che non ci perdessimo in cose potenzialmente inutili
- efallomItaliano8 months
Il materialismo è un limite imposto dal capitale all’esperienza umana, che rinchiude l’esistenza sul piano della razionalità e della percezione sensibile. Le generazioni passate di esseri umani hanno vissuto un’esistenza che prevedeva tutta una dimensione spirituale che gli ha permesso di sperimentare la propria coscienza in maniera più profonda ovvero con la consapevolezza della propria interiorità.
Con questa consapevolezza vengono anche tecnologie/arti ‘magiche’ che permettono a chi le usa di trasformare la realtà che lə circonda manifestando intorno a se l’oggetto dei propri desideri (l’iperstizione è un esempio).
Il capitale sfrutta queste tecnologie imponendoci desideri fittizi, che ci rinchiudono in una realtà in cui ci costringiamo a lavorare per realizzare i desideri di altre persone. Deleuze e Guattari hanno scritto tanto al riguardo.
Lo stesso realismo capitalista non è altro che un incantesimo realizzato ripetendo a reti unificate il mantra del “there is no alternative”, e tutta la nostra economia si basa su un trucco, che ci porta ad attribuire un valore reale alle valute di banca centrale, che possono essere create senza sforzo con il click di un mouse.
Consiglio a tutti di cercare su youtube il discorso di Terence McMenna sulla “war on consciousness”, la guerra del capitale contro la coscienza che limita la dimensionalità dell’esperienza umana al piano del consumo e della produzione di benessere materiale.
- XenodibiItaliano8 months
La realtà è prodotta dalla credenza, la CCRU ci ha passato molto questo concetto. L’iperstizione si realizza nel momento in cui noi le crediamo, è una finzione che diventa reale, come tutto (anche il denaro, la religione, il capitalismo stesso). L’esoterismo è la pratica quotidiana con cui ci immergiamo nel mondo delle credenze, della loro manipolazione al fine di trasformare la realtà. Il fatto che ci troviamo a parlare con Fisher o a fare una meditazione collettiva per seminare i semi del futuro, o la camminata situazionista a Bologna in cui abbiamo minato lo spazio urbano con sigilli che crepano il realismo capitalista, ha valore di per sé perché ci crediamo: l’esoterismo sta nella creazione di significati che noi stessɜ operiamo, e nella loro capacità di manipolare il reale. Dopodiché, è anche un recupero della ritualità collettiva ed è anche un modo per giocare insieme, stringere legami, divertirci. Un po’ come i meme, che li fai per scherzo ma alla fine funzionano. Inoltre non va ignorata l’importanza antropologica della dimensione esoterica, che il disincanto della modernità ha spazzato via, nell’accompagnarsi al sorgere di una nuova utopia. Se tutte le grandi potenze ideologiche ne hanno fatto uso (compreso i nazisti) vale la pena metterci anche noi il naso.
- RosaLuxItaliano8 months
Guarda anch’io avevo questo dubbio prima di fare il mio primo raduno, ma alla fine cioè non è che è la nostra grande priorità, pensala più come una scusa per rompere il ghiaccio tra di noi, usare le litanie tipiche del cristianesimo ma in funzione compagna e speculare sul ruolo che l’Universo ha nella rivoluzione. Non è un’attività che occupa chissà quante energie, anzi spesso è utile per ricaricarle

