Lo so, le due cose non sono collegate, ma sono due temi importanti di cui amerei discutere: il primo, specifico, riguarda la definizione dei requisiti necessari per vedersi concedere la cittadinanza italiana (che, per quanto mi riguarda, potrebbero ridursi alla promessa di voler vivere, votare e pagare le tasse in Italia, indipendentemente dal periodo di permanenza sul suolo italiano o dal luogo di nascita); il secondo è il nodo del concordato con la chiesa cattolica, sul quale però non mi esprimo perché, molto probabilmente, avrò presto voglia di scrivere qualcosa di più specifico sulla religione in generale…