La musica è fondamentale nel cambiamento, nella lotta; riesce a ricaricare l’animo perduto dalla stanchezza. In Italia i cori cantati durante le manifestazioni sono molti, con i loro valori e melodie. Mi son chiesto, perchè non si canti l’inno italiano, di Mameli, nato contro il fascismo e cantato dalla Resistenza? curioso delle vostri paragoni
- XenodibiItaliano8 months
In che senso l’inno di mameli nato contro il fascismo? È del 1800; e in che senso cantato dalla resistenza?
- MaskedRiderItaliano8 months
Secondo me il grosso problema dell’inno nazionale è proprio quello di essere “nazionale”, rivendica una storia e un’identità che sono troppo legati ad un’area geografica, ci sono molti canti come ad esempio quelli anarchici che a mio avviso si adattano di più visti i riferimenti più frequenti a popolo e classe, concetti a cui personalmente mi sento più affine.
- AniegnnagnoItaliano8 months
A me piacerebbe e credo sarebbe una bella riappropriazione, visto che generalmente la simbologia italiana se la accollano ingiustamente i nazionalisti di destra
CaesiusItaliano
8 monthsPotrebbe fare parte del programma sistematico di riconfigurazione semantica che la nostra propaganda vuole attuare
- VinChe_GuevaraItaliano8 months
stando a voci giunte dai parenti fino a una trentina d’anni fa si cantava qualche coro un po’ più articolato… oggi è cambiato anche il tipo di musica che fa presa sulla gioventù e (mi riferisco anche alla musica politica) non è una melodia da accorare. Però noi come accel potremmo avere qualche caposaldo da cantare in coro anche solo in 4 o 5 alle manifestazioni (ma per i motivi delle altre risposte, personalmente boccio l’inno di mameli), senza dubbio accenderebbe un sentimento vivo nelle persone circostanti. E se fosse un coro conosciuto qualcuno potrebbe gasarsi sentendolo in giro e documentarsi su chi siamo

