Ciao Ame!
Da diverse settimane si parla dell’idea di organizzare un incontro fisico tra le persone militanti del movimento gratuitista, un’occasione per discutere di strategie, mettere insieme idee, condividere esperienze e capire come muoverci collettivamente nei prossimi mesi per iperstizionare, trasformandolo in realtà, il nostro grande sogno.
L’altro ieri abbiamo avuto una fantastica call all’interno della collettiva Instagram, durante la quale questa proposta è emersa nuovamente e si è iniziato a ragionare sulla possibilità di incontrarci nel fine settimana del 7-8 novembre.
Originariamente queste due giornate erano state immaginate come un momento dedicato al lancio ufficiale del Partito Capibara, al quale invitare tutti i collettivi del Movimento, proponendo loro di salire a bordo del “partito flottilla”. Questa prospettiva è però progressivamente passata in secondo piano, anche alla luce dell’aumento delle firme necessarie per presentare una lista alle elezioni, passate da 120.000 a 450.000. Una trasformazione che ci impone di ripensare la strategia, orientandola maggiormente verso una dimensione iperstizionale, il risveglio delle coscienze e il radicamento territoriale di un’idea capace di trasformare il mondo intero.
Abbiamo però continuato a ragionare sulla possibilità di mantenere quel fine settimana come occasione per incontrarci fisicamente. E allora perché non ritrovarci il 7 e l’8 novembre semplicemente per strategare?
L’idea sarebbe quella di organizzare un raduno translocale, ma con una natura in parte diversa rispetto a quelli organizzati finora. Non tanto un evento pensato per coinvolgere nuove persone, stare insieme, proporre talk, laboratori di immaginazione e altre attività, quanto soprattutto un momento di confronto tra chi già partecipa attivamente al Movimento (ovviamente aperto a chiunque). Un’occasione per incontrarsi fisicamente, condividere idee, pratiche, strategie ed esperienze, confrontarsi sulle prospettive dei prossimi mesi e, soprattutto, permettere alle tante persone che si sono avvicinate al gratuitismo e che stanno militando nei diversi territori di conoscersi, costruire relazioni e immaginare insieme come procedere.
Durante la call abbiamo ragionato anche su quale città potrebbe ospitare questo incontro.
Inizialmente si era pensato a Roma, per la sua posizione relativamente centrale e la possibilità di raggiungerla da diverse parti d’Italia. È però emerso che, attualmente, la maggior parte delle persone militanti del Movimento gratuitista si concentra soprattutto nel Centro-Nord (purtroppo!), e che forse avrebbe senso privilegiare una località facilmente raggiungibile dal maggior numero possibile di partecipanti.
Da qui è emersa l’ipotesi di Bologna, ma confrontandoci ulteriormente è venuta fuori anche la possibilità che Milano possa essere, in questa fase, la soluzione più funzionale. Milano sarebbe infatti facilmente raggiungibile da Torino, dalla Liguria, dal Veneto, da Trento e anche da Bologna, pur risultando naturalmente meno comoda per chi arriva da Roma o dal Sud. Inoltre, un elemento da non sottovalutare è che la collettiva milanese è attualmente la più numerosa del movimento. Cioè l’obiettivo è trovare una città che possa essere il più facilmente raggiungibile da quante più persone e dunque il più possibile partecipata.
Ovviamente si tratta soltanto di ipotesi, tutte da discutere collettivamente.
L’intenzione, in ogni caso, sarebbe quella di organizzare qualcosa di semplice, leggero e poco dispendioso dal punto di vista organizzativo, senza costruire necessariamente un grande evento con talk, musica, palchi, etc… Quello che ci interessa, almeno in questa occasione, è soprattutto creare uno spazio in cui incontrarci, confrontarci liberamente, mettere in comune le nostre esperienze e iniziare a elaborare insieme strategie e prospettive per i prossimi mesi.
Credo che, dopo tutto quello che è successo in questi mesi e le tante persone che si sono avvicinate al movimento, possa essere davvero una bella occasione per conoscerci meglio, rafforzare i legami tra le diverse collettive e dare maggiore concretezza al percorso che stiamo costruendo.
Che ne pensate? Vi piacerebbe organizzare un momento del genere? E cosa pensate delle date e delle possibili città?
Apriamo la discussione e proviamo a capire insieme se e come rendere possibile questo incontro!

