Sicuramente non conosco ancora a fondo tutto il programma, le proposte, i dibattiti che riguardano il manifesto del partito, però ho voluto iniziare ad approfondirlo da alcuni temi che mi stanno più a cuore di altri, ad esempio la transizione energetica, che ritengo un argomento importante tanto quanto lo è quello del lavoro, che sicuramente è fondante e fondamentale, ma che non può essere trattato come un monolitico unicum senza la transizione energetica. Da una prima occhiata data al materiale nel drive mi sono accorto che c’è un grande escluso oppure, se non sono stato adeguatamente attento, un ingombrante poco incluso, che è il tema dell’energia nucleare. Come pensiamo di garantire il baseload senza l’energia nucleare, ma con l’obiettivo di sostituire i combustibili fossili (che sono gli unici in questo paese, non in assoluto, ma in questo paese, a poter garantire il baseload), considerando che le non programmabili energie rinnovabili non possono garantire, (per impossibilità di installazione infinitamente scalabile di sistemi di accumulo), il carico di base? Sono fermamente convinto che non esista alcun programma sincero e realista di transizione energetica senza il tema dell’energia nucleare come colonna portante. Qualsiasi altro argomento legato alla transizione (elettrificazione totale e relativo ciclopico aumento dei consumi, utilizzo dell’idrogeno come vettore energetico, decarbonizzazione del trasporto leggero, conversione dell’industria, indipendenza geopolitica … etc etc etc) viene dopo, a cascata, la questione nucleare …