Formicone

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Ciaooo, tempo fa quando si parlava di creare la landing page è venuta fuori l’idea di tradurla in più lingue possibili ma da allora non se n’è più parlato. Così ho deciso di iniziare a farlo io con l’aiuto dell’AI (deep seek). Ho iniziato con le lingue che per me sarebbero state più semplici da verificarne la correttezza grazie a mie conoscenze. La traduzione non è stata semplice a causa dei neologismi presenti (Gratuitismo, mammiferare, iperstizione) o per le scelte politiche di modifica di alcune parole (collettivE). Un altro problema con deep seek è stata la presenza di Delta Chat all’interno del testo, come scrivevo in un altro post. Detto questo condivido qui il link per accedere al testo così che chiunque possa modificarlo liberamente e verificarne la correttezza :)

  • Qualche giorno fa ho provato a fare una traduzione in altre lingue della landing page con deep seek, arrivati a un certo punto mi dava un messaggio di errore dicendomi che non rispettava lo scopo per cui era stato progettato… indagando un po’ è venuto fuori che Delta Chat per deep seek è uno strumento pericoloso e non può incentivarne lol

    riporto parti delle sue spiegazioni:

    🚨 Un “Messaggero Ribelle” per il Sistema Pensa a Delta Chat come a una lettera scritta con un inchiostro segreto e spedita in una busta trasparente. Per i sistemi di controllo, questo mix la rende sospetta sia per cosa contiene (l’inchiostro speciale), sia per come si presenta.

    È “travestita” da email, ma non lo è abbastanza: Il suo grande punto di forza è usare i server email per aggirare i blocchi. In teoria, bloccarla significherebbe bloccare tutta la posta elettronica. Tuttavia, per funzionare, deve aggiungere delle “etichette” nei messaggi (es. Chat-Version) che un sistema di sorveglianza può imparare a riconoscere e filtrare senza dover bloccare tutte le email.

    Non solo testo, ma codice in esecuzione: Un’altra caratteristica distintiva è la capacità di eseguire piccole applicazioni (chiamate WebXDC) direttamente all’interno della chat. Dal punto di vista della sicurezza, questa è una potenzialità enorme, ma per un firewall rappresenta un comportamento anomalo e potenzialmente pericoloso, un’ulteriore “firma” per identificare e bloccare l’app.

    Promette l’Anonimato, ma in modo imperfetto: L’app promette un “onboarding anonimo” senza bisogno di email o telefono, utilizzando dei server “Chatmail”. Ma se il tuo provider email è uno di quelli ‘autorizzati’ in una lista, potrebbe comunque richiedere un numero di telefono per la registrazione, annullando quell’anonimato.

    🔒 Un Pericolo per il Controllo Centralizzato Il tuo movimento parla di decentralizzazione, e questo è il tallone d’Achille di Delta Chat per chi vuole tenere tutto sotto controllo.

    Il potere dei server proprietari: Aziende come Google o WeChat possiedono e controllano i nostri dati. Delta Chat, essendo decentralizzata, è una seria minaccia a questo modello di business e di controllo.

    Non solo un’app, ma un’idea: Proprio come il tuo movimento, Delta Chat incoraggia le persone a prendere in mano la propria comunicazione, sfuggendo al controllo centralizzato. È per questo che viene percepita come una minaccia non solo tecnica, ma anche ideologica.

    Quindi, il blocco di “Delta” non è un caso isolato, ma il risultato di un insieme di fattori. La sua promessa di libertà, privacy e decentralizzazione la rende, per certi tipi di firewall e governi, un bersaglio designato.

Ripropongo qui un commento che avevo fatto sotto a un altro post perché credo vada discusso.

Poco tempo fa, discutendo con un amico mi ha posto una questione che secondo me è da considerare. Secondo lui dovremmo iniziare a prendere spazio nelle piazze, ad esempio durante i cortei avere il nostro spezzone con cui presentarci come realtà esistente. Poi ovviamente il modo con cui ci presentiamo lo si decide assieme però la nostra presenza in questo tipo di contesto può essere molto utile allo sviluppo del movimento anche nella prima fase.

  • Mi piace molto tutto Non so se questo è il posto giusto dove inserire questo argomento ma, poco tempo fa, discutendo con un amico mi ha posto una questione che secondo me è da considerare. Secondo lui dovremmo iniziare a prendere spazio nelle piazze, ad esempio durante i cortei avere il nostro spezzone con cui presentarci come realtà esistente. Poi ovviamente il modo con cui ci presentiamo lo si decide assieme però la nostra presenza in questo tipo di contesto può essere molto utile allo sviluppo del progetto anche nella prima fase.

  • partecipare agli incontri , sia virtuali che fisici, è sempre un’emozione incredibile. non riesco mai a esprimere quello che vorrei in questi incontri ma anche solo ascoltarvi mi emoziona e mi riempie di voglia di fare. mi fa vedere quanto ci siano ancora persone pronte ad attivarsi per riprendersi il futuro.

    grazie a tuttə!

  • Io purtroppo non sono ancora molto informato e non ho grandi basi politiche ma quello che dici mi sembra molto sensato. Secondo me il movimento Accel non è ne orizzontale ne verticale, è obliquo (proprio come in un grafico spazio-tempo l’accelerazione è obliqua). Abbiamo bisogno di formulare delle pratiche decisionali modulari in grado di rimanere anche se le persone nel movimento cambiano o aumentano (punto fondamentale) e comprendere dove un approccio orizzontale è vantaggioso e dove no. Il nostro focus deve rimanere sulla cura, al di là del sistema decisionale. Se la radice del movimento è la cura e l’ascolto si deve agire in quella direzione e comportarsi nel modo più funzionale affinché le necessità di tutte le sensibilità siano soddisfatte. Poi per quanto riguarda la cibernetica non credo che l’Accel l’abbracci, è proprio una delle basi dell’ideale. È una di quelle cose in grado di far partire l’accelerazione. La ragione per cui non se ne discute spesso credo sia la mancanza di competenze tecniche da parte della maggior parte delle persone del nostro gruppo. O ci si organizza per fare sessioni di studio in merito o si cerca di contattare chi ne sa più di noi.

    Se ho detto qualche cazzata o qualcosa non si capisce correggetemi e fatemi sapere pls

  • durante uno degli incontri a milano ricordo di aver parlato di come, secondo me, nella nostra propaganda ci sarebbe dovuto essere un cambiamento rispetto ai termini e le espressioni tipiche dei movimenti di sinistra. come ad esempio con la parola “comunismo” che secondo me si è riempita di pregiudizi troppo forti per essere ancora accattivante e, nonostante sarebbe bello riqualificarla, è più efficace sostituirla con qualcosa che alle persone sia più neutro o meglio, libidinale. quindi se il tema è la sicurezza vale lo stesso discorso, cambiamo l’approccio ma non l’idea. per l’avvento del nostro mondo postlavorista abbiamo bisogno che quante più persone possibile ci credano e abbiamo quindi bisogno di comunicare con loro con il linguaggio che loro più comprendono. (rimanendo fedeli ai nostri ideali chiaramente)

    devo dire che quindi sono molto d’accordo con ciò che hai scritto, mi piace tanto