Ecco cosa ho trovato sui tuoi spunti di ricerca.
Il progetto nasce come una “BBS” (Bulletin Board System) in fase alpha sul Fediverso, dedicata alla creazione di una “Sinistraversale”. Le poche informazioni disponibili suggeriscono che sia uno spazio di discussione politico in divenire.
È una raccolta di articoli dedicati all’accelerazionismo, di cui ho trovato molti titoli: “La cura è lo spazio di produzione del desiderio”, “Un piano di riforme in 15 secondi”, “Postlavoro e gratitudine”, “Il lusso gratuitista” e “Il Partito Capibara: Un Piano Folle per il Futuro”. Il sito offre anche una newsletter, suggerendo che intenda costruire una comunità attorno a questi temi.
Il Movimento Gratuitista in Italia
Il “gratuitismo” è una corrente di sinistra che in Italia ha un folto seguito e rappresenta una declinazione originale dell’accelerazionismo. Le sue proposte ruotano attorno a:
· Gratuità dei bisogni fondamentali: mira a garantire gratuitamente casa, bollette, cibo, trasporti, salute e istruzione. · Riduzione dell’orario di lavoro: propone una settimana lavorativa di 24 ore (es. 4 giorni da 6 ore). · Reddito di base universale: come pilastro del nuovo modello sociale. In Italia, si lega molto al pensiero del filosofo Mark Fisher e fonde istanze di sinistra con l’estetica del “Cute Accelerationism” (il “carino” come strategia politica).
Il Programma del Partito Capibara
Il Partito Capibara propone di realizzare il “comunismo di lusso”, puntando a una società in cui la tecnologia (automazione e IA) liberi l’umanità dalla necessità di lavorare per sopravvivere.
A differenza della semplice teoria, il partito presenta decreti attuativi con cui calcola costi, analizza scenari e pianifica la transizione verso questo modello. Le loro idee nascono da “Reti di Progettazione Aperte”, laboratori collaborativi aperti a tutti. A conferma della sua natura di movimento dal basso, il partito organizza raduni spontanei in tutta Italia.



