ciao a tutteeee*****! qualche giorno fa, durante una telefonata con Davide, abbiamo fatto due chiacchere. Sono emerse alcune riflessioni che è importante discutere insieme.

Parto dalle cose (più o meno) certe. I prossimi raduni locali fissati si svolgeranno a metà settembre, e nello specifico: -11 settembre a Livorno; -16 settembre a Firenze; -20 settembre a Genova.

Questo post potrebbe essere l’occasione per un “censimento generale”: ci sono altri raduni locali a cui qualcuna del movimento sta lavorando? Se la risposta fosse positiva (evviva!!!) , sarebbe importante tenerne di conto e cercare di fissare più [più di 1, anche 2] raduni locali in giorni ravvicinati, così da sfruttare la vicinanza nel calendario per massimizzare la condivisione mediatica.

Oltre ai raduni locali, si è ritenuto importante pensare ad un incontro operativo translocale tra le persone già attive nelle varie collettive del movimento a inizio ottobre (proposta: weekend del 3-4 ottobre / da capire la città - forse Firenze?) per fare un punto della situazione. In questo incontro operativo rivolto alle persone già attive sarebbe desiderabile arrivare con del lavoro già svolto su alcuni obiettivi fondamentali (p.es.: condivisione delle attività delle collettive locali; presentazione dei ruoli che stanno svolgendo altre collettive attive; condivisione stato di avanzamento delle REPA attive; analisi della legge elettorale; attivazione network di volontari3 per la vidimazione dei moduli per la raccolta firme “reale”; discussione e redazione statuto; analisi legale, burocratica ed economica per la fondazione associazione/partito).

Infine, si pensava ad un grande raduno translocale APERTO A TUTTE LE PERSONE attratte dal movimento a novembre. Per esempio una tre/quattro giorni 5-6-7-8 novembre (@ Bologna). Un’occasione necessaria per presentare ufficialmente lo strumento politico che è il Partito Capibara e di come si possa prestare a rilanciare e convergere con le lotte locali dei compagni e delle compagne che sosteniamo e con cui siamo solidali.
A un certo punto ci sarà da invitare esplicitamente tutti i movimenti affini (e non!) a confrontarsi. Ci sarà da parlare della composizione della rosa parlamentare. Insomma, tante cose che (secondo me) è necessario fare in una plenaria orizzontale e accessibile.

Confrontiamoci. Buona giornata!