Negli ultimi mesi un numero sempre crescente di persone è entrata a far parte del movimento. Siamo tantissimɜ, ma sparse sia a livello territoriale che virtuale, frammentate in un groviglio di chat e contatti a distanza.
A luglio c’è stato il Mark Fisher Party a Roma, che è stato un momento importante (anche se non propriamente gratuitista), al quale in ogni caso, per diverse ragioni, tante persone non hanno potuto partecipare.
Penso però che trovare un momento in cui TUTTO il movimento possa ritrovarsi, vedersi, parlare, stare insieme sia fondamentale per rendersi conto di quanto incredibile sia tutto quello che si sta creando e per provare la gioia di entusiasmarci insieme.
Farlo fisicamente comporta però un enorme investimento a livello di organizzazione, tempo e risorse e inoltre, a prescindere da dove si scelga di farlo, comporterebbe inevitabilmente l’assenza di molte persone. Quindi, in pieno stile capibara, perché non ci inventiamo qualcosa di nuovo?
E quindi, alla fine di questa lunga caldissima estate, propongo di organizzare il primo video-festival translocale del movimento gratuitista, che si svolgerà interamente ONLINE, nello specifico sul nostro server di Jitsi, l’applicazione che utilizziamo per le videochiamate.
Pensate a un vero e proprio festival con diversi stand e bancarelle: ecco, l’idea è di creare degli “stand virtuali”, ciascuno corrispondente a una stanza su jitsi. Ogni collettiva si può attivare e organizzare la sua stanza, non solo per parlare, ma per fare anche attività insieme online, raccontare progetti presenti, passati, futuri, ecc…
Per rendere l’idea propongo qualche esempio:
- collettiva tech che organizza un tutorial per nextcloud
- collettiva accoglienza che parla con le nuove persone che ancora non hanno avuto modo di presentarsi
- collettive repa che presentano lo stato attuale della progettazione
- collettive locali che raccontano le iniziative che stanno portando avanti
- live speciale di Telebulbo
- ecc…
Le persone sarebbe libere di entrare e uscire dalle stanze a piacimento, in base al loro desiderio, per esplorare il movimento in tutte le sue sfaccettature.
L’ideale sarebbe organizzarlo per la seconda metà di settembre, in modo da dare una spinta propulsiva al movimento dopo l’estate.
Che ne pensate? A chi va di partecipare all’organizzazione? Pensavo di creare una chat temporanea su Delta per portarla avanti.


