Buonsalve, vorrei diffondere informazioni che ho raccolto in rete questo pomeriggio. Riguarda l’ennesimo caso di speculaizone edilizia sull’archeologia industriale, patrimonio della comunità e che in quanto merita di essere recuperato in modo radicalmente diverso. Per di più questo luogo è situato in un punto panoramico particolarmente strategico della città. Esatto, si trova a Biella, è una realtà molto più piccola rispetto le grandi città, ma la comunità cittadina sta venendo ignorata da anni dalla giunta comunale che rupetutamente si prostra agli investitori, rimaneggiando all’infinito un progetto che inizialmente contemplava anche aree verdi, aree residenziali, musei, centri culturali e che ora si è ridotto ad un supermercato con distributore. Nella speranza di creare una cassa di risonanza capace di far usicrd questa battaglia oltre i confini di una piccola cittadina!