Ma veramente le centrali nucleari globalmente sono in crescita (in Asia, Polonia, Slovacchia e Turchia in Europa, in Africa si stanno pianificando). Poi la Germania le centrali nucleari le ha chiuse per fare un mix 100% rinnovabile, ha speso centinaia di miliardi in fotovoltaico e ora ha le bollette più care di prima e sta espandendo le centrali a carbone. C’entra anche la guerra in Ucraina certo, ma non è un modello da seguire su questo punto, anzi. La Francia invece ha le emissioni inquinanti più basse d’Europa, vende energia a noi, Spagna e Germania ed ha cambiato idea sul nucleare, ora sta programmando di costruire nuove centrali
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Io ritengo il tema dell’energia fondamentale nel programma di un partito politico italiano e mi pare che i partiti di sinistra non hanno dei piani energetici ben programmati e solidi per un sistema 100% rinnovabile. Come detto, nessuno di questi partiti è pro-nucleare ma ci sono molti elettori giovani di sinistra che vorrebbero il nucleare nel mix, quindi se strutturiamo bene un piano energetico (che considero necessario a prescindere) potremmo pure attirare l’attenzione di molte persone. I temi da definire sono tanti perché oltre a quanto solare/eolico va installato e dove (le altre rinnovabili hanno pochi margini di crescita) va strutturato anche l’adeguamento della rete elettrica, lo sviluppo di una filiera per il riciclo dei pannelli fotovoltaici (che durano 30 anni), una nazionalizzazione almeno parziale del settore… Mo esagero però sicuramente richiede moltissimo lavoro. Per me il nucleare deve necessariamente far parte del mix energetico. Non so se c’è una RePA aperta riguardo un piano energetico nazionale, ma se c’è ci lavorerei volentieri, per quanto riesco dato che non è il mio campo di studi. Poi se si fa un piano energetico senza nucleare o fonti fossili che sia seriamente attuabile, benissimo, ma temo non sia possibile. Anche perché per l’automazione, decarbonizzazione completa, rimozioni CO2 atmosferica ect… la domanda di energia salirà ancora molto. E scusate se mi sono dilungato

Ho le stesse posizioni anche se non conoscevo Diem25. Tuttavia l’UE attuale credo (magari sbaglio) che non permetterebbe le riforme che proponiamo. In tal caso dovremmo capire meglio come attuarle? Pure sulla NATO sono d’accordo ma penso che se si propone l’uscita andrebbe anche indicato come si vuole riorganizzare la difesa, italiana o europea