Ciao a tuttɜ! Non so se è il luogo giusto dove condividere questo - sono appena arrivato, nel caso perdonatemi! Mi sono imbattuto in questo articolo, che evidenzia l’iniquità, e perfino l’anticostituzionalità, del sistema fiscale italiano. Nello studio vengono avanzate diverse proposte per riequilibrare il sistema: potrebbe essere uno spunto interessante!
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concordo su importanza di questo problema, causato sia da destra che da sinistra nella nostra dinamica di democratura parlamentare. come diceva dibi 0,1 % paga ancora meno post modifiche Renzi. penso inoltre che problema tassazione, e problema pensionistico, possano essere due delle lance che meglio possono infrangere la bolla delle menzogne del sistema, insieme a crisi del settore pubblico (sanità e istruzione)
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Mi sembra una base interessantissima su cui costruire una narrazione per un sistema fiscale piú giusto!
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Ho letto, è esattamente il punto della nostra riforma: riscrivere la fiscalista generale per spostare il carico tributario dai poveri ai ricchi. È vero quello che dice l’articolo, ma secondo me i ricchi pagano molto meno del 32%, infatti se sono davvero ricchi e guadagnano esclusivamente redditi da capitale (non da lavoro):
- non pagano contributi sociali
- non pagano L’IRPEF, ma imposte proporzionali sostitutive inferiori al 26%
- hanno un casino di sgami fiscali che i ricchi ben conoscono
Ad esempio, un miliardario che spostasse la propria residenza fiscale in Italia, oggi paga solo 300.000 € all’anno di quota fissa, che magari può essere pari allo 0,05% del suo reddito da capitale annuo. È una legge che ha fatto Renzi, ed è per questo che oggi l’Italia è considerata un grande paradiso fiscale, per i ricchissimi il migliore d’Europa, basta andare a vedere quanti padroni di merda ricchissimi si sono trasferiti qui, soprattutto a Milano, negli ultimi anni.
Correggerei l’articolo dicendo che l’art. Costituzionale è il 53, non il 73, quello che parla di progressività fiscale
