Forse dovremmo ripartire dalle basi dell’ecologia. Vedere dove sono le falle nelle argomentazioni di punta e capire che è meglio trovare nuove leve che non siano riduzioniste e tendenti al capitale. Varie ricerche critche sui punti riportati potrebbero far capire che dobbiamo prima di tutto avere una consapevolezza intrinseca dei problemi e non solo superficiale. per quanto riguarda le isolazioni delle case provate a cercare, punto di rugiada e coibentazione. Parlando di transizione energetica verso l’eolico è meglio leggere articoli come questo https://www.cato.org/regulation/spring-2013/high-cost-low-value-wind-power Rispetto alle industrie ti do ragione c’è da trovare il modo di inquinare molto meno o fermarci proprio. Però stiamo attenti anche alla trappola della CO2 equivalente e dei carbon credit. Non possiamo continuare a validare un sistema che ti permette di comprare crediti per inquinare di più, considerando poi soltanto l’impatto CO2 che certo provoca un effetto radiante ma non è l’unico inquinamento che emettiamo, senza neanche calcolare il grande problema delle analisi sulla qualità dell’aria legata alle nanoparticelle che vengono sistematicamente ignorate dai governi e dall’Europa. Dobbiamo capire quando sono le nostre scelte impattanti per l’ambiente e dobbiamo capire se a volte abbiamo scelta o meno di prendere decisioni ecologiche. Peace✌️
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Io sono abbastanza sconvolto da questa discussione. Da una parte qualcuno che razionalmente cerca di trovare risposte e soluzioni che non siano da chiacchera da bar. Prima di tutto mi piacerebbe sapere dove sta la bufala del fatto che i ricchi fanno quello che vogliono e muovono capitale e patrimoni tra entità e paesi come se fosse bere acqua fresca. In ogni caso per rispondere a THRON secondo me dobbiamo prima di tutti cambiare premessa e capire lo scollamento tra costituzione formale e quella materiale, poi dobbiamo capire che l’unico portatore di interesse rimasto in questo paese è il capitale e da qui già si capiscono la maggior parte dei problemi sistemici del nostro paese. Per quanto riguarda la tassazione sui ricchi ovviamente si potrebbe mettere una tassa sul reddito altissima anche del 90 perché è progressiva al reddito che è del 90% più alta di un cittadino comune, e allo stesso tempo si inserisce una legge sulle rendite patrimoniali dove le rendererebbe quasi nulle sopra un certo patrimonio sempre per il principio di proporzionalità, in modo che chi ha un patrimonio a rendita immenso possa guadagnare dal patrimonio soltanto una frazione di esso. Per la questione delle tasse alle super corporation qua dovremmo uscire dal diritto europeo per non avere il nostro amico di unione che permette di spostare la residenza fiscale anche se si opera sullo stato. In ogni caso ovviamente spero che questa idea di tassare i ricchi sia soltanto per livellare i piani e fare si che non sia possibile che una persona utilizzi le risorse di 10mila e non per un ideologia contro la ricchezza in generale. Essere contro porta ad un dualismo, i ragionamenti da fare sono come integrare le varie parti in modo armonico.