Vorrei proporre un’azione semplice, non violenta, ma capace forse di aprire una crepa simbolica nella vicenda che ha coinvolto Autistici/Inventati e Banca Etica. Sono molto preoccupato per la vicenda. Siamo chiaramente in guerra contro il fascismo a mio parere. Se ci pensate è come se tutti gli sforzi di oltre 15 anni, tutti gli scritti e gli elaborati da centinaia di compa siano stati bruciati in piazza in un gesto digitale. Non più libri bruciati come si faceva nella Germania nazifascista ma account e blog chiusi.
L’idea che vi propongo è quella di creare un simbolico “Conto coscienza” dentro Banca Etica.
Non un conto vero, ma un gesto simbolico pubblico: consegnare a Banca Etica un estratto conto simbolico dove il saldo non è in euro, ma nei valori che una banca nata con quella missione dovrebbe custodire: libertà, solidarietà, partecipazione, autonomia e fiducia.
Il saldo potrebbe essere provocatoriamente scritto: 0,01 euro con la consegna di un centesimo.
Il gesto sarebbe piccolo. Una sola pagina, un solo centesimo, un solo messaggio.
Consegnare questo “estratto conto coscienza” come una domanda collettiva:
Qual è il saldo dell’etica quando una scelta finanziaria sotto pressione fascista rischia di lasciare indietro una comunità che per anni ha costruito spazi di libertà?
Credo che come movimento gratuitista dobbiamo farci conoscere anche tramite gesti etici e morali. Regalare 1 centesimo come protesta credo sia un gesto molto interessante.
Potremmo parallelamente mostrare video di libri bruciati dai fascisti e parallelamente paragonare il gesto dei blog chiusi.
Che ne dite?

No l’articolo lo posso scrivere io in qualsiasimomento. Dovrebbe invece essere una reale azione dove tante persone portano un foglio e una richiesta di apertura conto coscienza con un centesimo in diverse filiali nello stesso giorno.