Se le bigtech ci tengono per le palle, la colpa è anche nostra che gli abbiamo dato il culo e gliel’abbiamo servito su un piatto d’argento con insalatina e ravanelli per guarnizione
No, non sto parlando del fatto che abbiamo eletto politici scadenti e servi, perché è vero che l’abbiamo fatto, ma siamo sinceri: in questo momento storico nelle nostre democrazie post 11 settembre, non esistono politici non scadenti. E non sto parlando del fatto che questi proprietari e dirigenti delle bigtech sono degli psicopatici pericolosi, perché è vero che lo sono, ma siamo sinceri: se sei un imprenditore di successo internazionale lo sei solo perché sei uno psicopatico pericoloso e se non lo eri, eri già diventato il brasato al chianti nel piatto di un tuo collega.
Sto parlando della nostra stupidità e del fatto che ci siamo bevuti la favola che le piattaforme GAFAM fossero (più che utili) necessarie e ci siamo stipati la dentro solo perché “lo facevano tutti”. Ma non raccontiamoci cazzate: la loro tecnologia non aveva e non ha niente di speciale. È stata una scelta precisa, ripetuta fino alla nausea da investitori con i paraocchi, da politici venduti e da utenti pigri e stupidi.
Cambiare le cose si può, ma basta con l’ipocrisia. Se noi che parliamo di “alternative” e “cooperazione” ci crediamo davvero, dobbiamo smetterla con le guerre ideologiche e con il disprezzo per gli stupidi.
Sì, gli stupidi sono l’esercito sterminato delle bigtech e adesso sono nostri nemici, ma sono molti più di noi e dobbiamo cercare di portarli dalla nostra parte, non di farceli ancora più nemici!
La missione delle bigtech è condannare le masse alla schiavitù e possono farlo semplicemente grazie alla stupidità e alla pigrizia degli utenti e investendo per rendere sempre più cool la stupidità la pigrizia.
La nostra cazzo di missione invece è salvarci il culo e possiamo farlo solo cercando di salvare le masse, un pigro alla volta, un idiota alla volta. Anche se gli idioti e i pigri ci stanno sul cazzo…
Cerchiamo di far capire che gli stupidi e i pigri ci fanno schifo solo perché ci rifiutiamo di accettare il fatto che anche noi lo siamo!
Ma la nostra missione conta più del nostro piccolo ego e della brama di vincere sugli altri

