Stavo entrando in un bar. Ho aperto la porta e mi sono scontrato con un bambino che correva verso l’uscita. Il bambino è caduto ed è scoppiato a piangere. Il padre è accorso e ha visto ciò: il figlio a terra in lacrime, io che cercavo di confortarlo e gli tendevo la mano. Il genitore ha capito, perché evidentemente il bambino scorrazzava da un po’, e si è scusato. Se al posto suo ci fosse stato uno che “io sto con Roggero, guai a chi mi tocca i figli” secondo me sarei morto.

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