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Amiga

23 luglio 1985

A New York, Commodore presenta l’Amiga 1000, uno dei computer più innovativi di sempre. Con sistema operativo multitasking, interfaccia grafica, audio stereo a 4 canali e chip dedicati per grafica e video, porta il multimedia nelle case anni prima della concorrenza. Pur sottovalutato al debutto, oggi è riconosciuto come uno dei primi veri computer multimediali della storia.

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Microsoft

23 luglio 1975

Bill Gates e Paul Allen firmano con MITS il contratto di licenza per Altair BASIC, il primo prodotto commerciale della futura Microsoft. Il linguaggio rende l’Altair 8800 molto più semplice da programmare e contribuisce alla diffusione dei microcomputer. L’accordo segna anche una svolta storica: il software diventa un prodotto con un valore economico autonomo, aprendo una nuova era per l’industria informatica.

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Infografica intitolata "Single-Board Computers" che mostra una raccolta di nove diversi computer a scheda singola disposti in una griglia 3x3. In alto a destra, un riquadro riporta il testo "Created by Dan Nanni study-not study-notes.org" accanto alla foto di una persona.

Ogni elemento include una fotografia del componente hardware e le relative specifiche tecniche scritte sotto: 1. Raspberry Pi 5: 4x ARM Cortex-A76 2.4GHz LPDDR4X 2-16GB. 2. ODROID-C5: 4x ARM Cortex A55 2.5GHz LPDDR4 4GB. 3. Banana Pi BPI-R4: 4x ARM Cortex A73 1.8GHz DDR4 4GB. 4. Le Potato AML-S905X-CC: 4x ARM Cortex A53 1.4GHz DDR3 2GB. 5. BeagleY-AI: 4x ARM Cortex A53 1.4GHz LPDDR4 4GB. 6. Radxa Rock 5B+: 4x ARM Cortex-A76 2.4GHz, 4x Cortex-A55 1.8GHz, LPDDR5 4 4-24GB. 7. Milk-V Jupiter 2: 8x RISC-V X100 2.4GHz LPDDR5 32GB. 8. NVIDIA Jetson Orin Nano: 6x ARM Cortex A78AE 1.5GHz, NVIDIA Ampere 1K CUDA cores, LPDDR5 8GB. 9. LattePanda IOTA: 4x Intel N150 3.6GHz LPDDR5 8-16GB.

I computer a scheda singola (Single-Board Computer, SBC) racchiudono processore, memoria e archiviazione in un’unica scheda compatta. Sono perfetti per creare laboratori di cybersecurity, progetti IoT, server domestici, sistemi di automazione, robotica e tantissimi progetti fai-da-te.

In questa infografica trovi una panoramica di alcuni dei SBC più popolari e delle loro principali caratteristiche hardware. 😎👇

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Apple iMac G3 (1998)

Apple iMac G3 (1998)

Con l’iMac G3, Apple rivoluziona il personal computer. Il design trasparente “Bondi Blue”, il formato all-in-one e lo slogan “Sorry, no beige!” segnano una svolta epocale. È tra i primi PC a eliminare il floppy disk, puntando su USB, Ethernet e Internet. Il suo enorme successo rilancia Apple e dimostra che design, semplicità e innovazione possono cambiare il futuro dell’informatica.

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l'iBook G3

21 luglio 1999

Al Macworld di New York, Apple presenta l’iBook G3, il portatile che rivoluziona il design dei notebook. Colorato, compatto e basato su processore PowerPC G3, è pensato per il mercato consumer e l’istruzione. Durante l’evento debutta anche AirPort, la tecnologia Wi-Fi di Apple, che anticipa un futuro di connessioni senza fili e segna una svolta nella mobilità informatica.

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Olivetti Programma 101

20 luglio 1969

Cinquantasette anni fa l’uomo conquistava la Luna. Tra le tecnologie che contribuirono al programma Apollo c’era anche un’eccellenza italiana: la Olivetti Programma 101, presentata nel 1965 e utilizzata dalla NASA per calcoli tecnici e di supporto. Non controllava il modulo lunare, affidato all’Apollo Guidance Computer, ma aiutò gli ingegneri nelle attività di progettazione, lasciando anche l’Italia nella storia della conquista della Luna.

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Amstrad CPC 6128 (1985)

Amstrad CPC 6128 (1985)

Con 128 KB di RAM e un’unità floppy disk integrata, l’Amstrad CPC 6128 è uno degli home computer a 8 bit più completi della sua epoca. Compatibile con CP/M e dotato del BASIC Amstrad, unisce produttività e intrattenimento in un sistema compatto e pronto all’uso. La sua filosofia “tutto in uno” lo rende uno dei modelli più apprezzati e moderni degli anni Ottanta.

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LDAP Server
Immagina di dover gestire le informazioni di un’intera organizzazione: utenti, computer, stampanti, permessi di accesso e contatti. Senza un sistema centrale, ogni servizio – dalla posta elettronica al Wi-Fi, dal sito intranet alle cartelle condivise – avrebbe il proprio database separato di utenti e password. Questa frammentazione non solo complica enormemente la vita degli utenti, […]

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#installazione #servizi
https://www.spazioarosio.it/2026/07/20/ldap-server/


An infographic titled "USB STANDARDS: Types & Speeds" created by Dan Nanni at study-notes.org. The left side, under the heading "Connector Types," shows images for USB Mini-B, USB Micro-A, USB Type-C, USB Micro-B, USB Type-B, USB Type-A (USB 2.0), and USB Type-A (USB 3.x). The right side features a table titled "Port Speeds" with columns "USB version" and "Data transfer speed," listing: USB 1.0 (1.5 Mbps), USB 1.1 (12 Mbps), USB 2.0 (4 (480 Mbps), USB 3.0 (5 Gbps), USB 3.1 (10 Gbps), USB 3.2 (Gen2x2) (20 Gbps) Gbps), USB4 (40 Gbps), and USB4 2.0 (80 Gbps). A note at the bottom reads: "Note: Connector type and USB version are separate; the same connector can support different speeds depending on implementations."

Non tutte le porte USB sono uguali. Connettori apparentemente identici possono nascondere velocità di trasferimento molto diverse.

Il marketing ci vende semplicità, ma la realtà è spesso l’opposto: lo stesso cavo o la stessa presa possono offrire prestazioni completamente differenti a seconda dello standard.

Questa infografica mostra i connettori #USB e quali velocità supportano i diversi standard USB 😎👇️

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Olivetti M290S (1989)

Olivetti M290S (1989)

Basato su un processore Intel 80286 a 12 MHz, l’Olivetti M290S si distingue per l’elevato livello d’integrazione: molte funzioni, solitamente affidate a schede dedicate, sono già presenti sulla scheda madre. Dotato di 1 MB di RAM, hard disk da 30 MB e floppy da 3,5", supportava MS-DOS, OS/2 e Windows. Un PC che testimonia l’innovazione tecnica e progettuale di Olivetti a fine anni '80.

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Blog

18 luglio 1997

Tra le date simboliche della nascita dei blog, grazie agli strumenti sviluppati da Dave Winer che resero più semplice pubblicare contenuti sul Web. Pochi mesi dopo, Jorn Barger coniò il termine weblog, mentre nel 1999 Peter Merholz abbreviò scherzosamente la parola in blog. Da semplici diari online, i blog sarebbero diventati uno dei principali strumenti della comunicazione digitale.

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Floppy Disk Drive

18 luglio 1972

Viene registrato il brevetto del Floppy Disk Drive, nato da un progetto IBM avviato nel 1967 per i mainframe System/370. Sviluppato sotto la guida di David L. Noble e Alan Shugart, il primo floppy da 8 pollici offriva circa 80 KB di capacità. Negli anni successivi questa tecnologia rivoluzionò l’archiviazione dei dati, diventando uno dei simboli dell’informatica personale per oltre vent’anni.

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Intel

18 luglio 1968

A Santa Clara, in California, nasce Intel Corporation, fondata da Robert Noyce e Gordon Moore. Dopo gli esordi nel settore delle memorie, l’azienda rivoluziona l’informatica con il microprocessore Intel 4004 (1971) e successivamente con l’8080 e la famiglia x86. Negli anni Novanta il Pentium consacra Intel come leader mondiale dei microprocessori, contribuendo alla diffusione del personal computer su scala globale.

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Magnavox Brown Box

17 luglio 1970

Ralph H. Baer presenta a Magnavox la Brown Box, il prototipo della prima console per videogiochi domestica. Capace di collegarsi a un televisore e permettere a due persone di giocare, introdusse concetti rivoluzionari come controller dedicati e giochi intercambiabili. Da quella dimostrazione nacque la Magnavox Odyssey (1972), dando inizio all’industria dei videogiochi domestici.

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Nintendo Family Computer (Famicom),

15 luglio 1983

Debutta in Giappone la Nintendo Family Computer (Famicom), la console che rilancerà l’industria dei videogiochi. Basata su cartucce intercambiabili e architettura a 8 bit, conquista il mercato con titoli destinati a fare la storia, come Super Mario Bros., The Legend of Zelda e Donkey Kong. Arrivata in Occidente come Nintendo Entertainment System (NES), supererà i 60 milioni di unità vendute, diventando una delle console più influenti di sempre.

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piaga dei condensatori

Lo sapevate che?

Tra il 1999 e il 2007 milioni di dispositivi elettronici furono colpiti dalla “piaga dei condensatori”. Un elettrolita difettoso causava rigonfiamenti, perdite e guasti prematuri, interessando schede madri, schede video e alimentatori. Il problema colpì numerosi produttori e provocò ingenti danni all’industria informatica, diventando uno dei più noti difetti hardware della storia recente.

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