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Tra il Saturn V, lo Space Shuttle, lo Space Launch System (SLS) e il Falcon Heavy, il lanciatore più potente è SLS, con 39 meganewton (MN) di spinta al decollo, circa il 15% in più del Saturn V. Seguono lo Space Shuttle, con circa 30 MN, e il Falcon Heavy, con circa 23 MN.
La differenza dipende soprattutto dall’architettura della propulsione. SLS e Saturn V sono stati progettati per massimizzare la spinta fin dal decollo, in modo da inviare carichi molto pesanti verso la Luna con un unico lancio. Nel caso di SLS, gran parte della spinta iniziale è fornita dai due enormi booster a propellente solido; nel Saturn V, invece, la spinta proveniva dai cinque giganteschi motori F-1 a propellente liquido del primo stadio.
Lo Space Shuttle seguiva una logica differente. Pur sviluppando una spinta enorme grazie all’azione combinata dei due booster a propellente solido (SRB) e dei tre motori principali RS-25 dell’Orbiter, era ottimizzato per portare in orbita bassa un veicolo spaziale riutilizzabile da 100 tonnellate e il suo equipaggio, non per l’esplorazione dello spazio profondo.
Il Falcon Heavy adotta un approccio ancora diverso: è formato da tre primi stadi derivati dal Falcon 9 e montati in parallelo, ciascuno equipaggiato con nove motori Merlin. L’obiettivo non è ottenere la massima spinta possibile, ma combinare elevate prestazioni, flessibilità operativa, costi contenuti e riutilizzabilità dei booster.
Va infine ricordato che il sistema Starship di SpaceX, attualmente in fase di sviluppo e collaudo, supera di gran lunga tutti questi valori. Il solo primo stadio (Super Heavy) può sviluppare al decollo fino a circa 90 MN di spinta, il doppio di SLS, grazie ai suoi 33 motori Raptor. È una forza che basterebbe quasi per sollevare da terra la torre Eiffel. A differenza del Saturn V e di SLS, Starship non si affida a pochi motori giganteschi, ma a molti motori più piccoli prodotti in serie, una scelta che facilita la scalabilità del sistema, aumenta la tolleranza ai guasti e rende possibile il recupero e il riuso dell’intero lanciatore.

