Remembrance - Israele ha ucciso impunemente decine di giornalisti palestinesi e ha condotto campagne di propaganda per screditare il loro lavoro, ma c’è un reportage che racconta una storia diversa
Di Aseel Mousa e Azmat Khan (@azmatzahra.bsky.social)
Quando l’11 maggio 2022 un cecchino israeliano uccise Shireen Abu Akleh, la veterana giornalista palestinese-americana, mentre stava documentando un raid israeliano a Jenin, in Cisgiordania, il Comitato per la protezione dei giornalisti (CPJ) si rivolse a Jadallah. Egli si rivelò un partner ideale sul campo, poiché l’organizzazione cercava di stabilire se l’uccisione di Abu Akleh facesse parte di un modello sistematico nei territori palestinesi.
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